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Atlantia pronta a entrare in Alitalia ma c’è il ticket con Toto o Efromovich

Atlantia dovrebbe essere il quarto azionista della Nuova Alitalia, ma potrebbe non essere da sola. C’è una doppia opzione che viene esaminata nei tavoli «paralleli» dell’intricata trattativa.

La holding dei Benetton potrebbe anche essere affiancata da un quinto azionista con lo stesso peso. Quest’ipotesi è gradita al ministro dello Sviluppo, Luigi Di Maio, anche se non confermata da fonti ufficiali.

Se quest’ipotesi finisse per prevalere, il quinto socio potrebbe essere scelto tra l’imprenditore sudamericano German Efromovich, azionista di maggioranza della colombiana Avianca, oppure il gruppo guidato da Carlo Toto.

La partita del salvataggio di Alitalia oggi vivrà una giornata chiave, con la riunione del consiglio di amministrazione di Atlantia. Dalla seduta, come anticipato ieri dal Sole 24 Ore, dovrebbe uscire la decisione di presentare una manifestazione d’interesse per entrare nella «Newco Nuova Alitalia» insieme a Fs, Delta Air Lines e Mef.

Entro lunedì 15 luglio le Fs devono presentare l’offerta finale per l’acquisto delle attività di Alitalia ai commissari della compagnia. «Non ci saranno altri rinvii», ha ripetuto Di Maio anche negli incontri di ieri con Efromovich e l’altra sera con i vertici del gruppo Toto. È possibile però che lunedì venga presentata solo la composizione della cordata completa, con impegni vincolanti.

Atlantia, che non ha fatto dichiarazioni dopo le anticipazioni del Sole 24 Ore, starebbe valutando in queste ore di presentare una manifestazione di interesse per la quota “mancante” nella Newco Nuova Alitalia. Si tratta di circa il 35-40% del capitale, corrispondente ad almeno 300 milioni di euro. Trattandosi di una offerta non vincolante, dal punto di vista tecnico, non necessita di un via libera formale del board.

Piuttosto, si apprende, la riunione di oggi sarà l’occasione per una mera informativa al consiglio, rinviando ad una fase successiva la delibera collegiale. Del resto la manifestazione d’interesse allo studio del gruppo guidato da Giovanni Castellucci, secondo alcune fonti, dovrebbe porre condizioni precise alla partecipazione di Atlantia al progetto di Alitalia.

Prima fra tutte la presentazione di un piano industriale di rilancio importante per la compagnia. Si tratta dunque di una sorta di prenotazione nel libro soci della Newco che permette di completare il parterre di soci della newco nei tempi prestabiliti (15 luglio la scadenza), ma rinvia la formalizzazione a una fase successiva, ovvero dopo che Atlantia avra ottenuto le dovute garanzie industriali da parte della nuova Alitalia controllata da Fs e Mef.

Se Atlantia farà questa mossa, sarà un passo decisivo per far arrivare al traguardo il dossier che Fs ha preso in carico lo scorso ottobre. In base a uno schema ufficioso Fs e Atlantia potrebbero avere il 35% ciascuna della Nuova Alitalia, Mef e Delta il 15% ciascuno. Ma il quadro torna a complicarsi.

Secondo fonti autorevoli, Di Maio vorrebbe «contenere» il peso della società dei Benetton affiancandole un quinto socio, dividendo a metà la quota del 35-40% ancora da assegnare. «Per Alitalia lunedì si deve chiudere. Dobbiamo avere il consorzio di tutti i soggetti e serve il quarto elemento: ieri sera ho incontrato Toto e mi dicono che ci sarebbe anche proposta in arrivo di Atlantia: io non ho pregiudizi ma sulla revoca della concessione si va avanti. Poi se si vogliono fare le offerte per Alitalia, saranno Delta e Fs a valutarle», ha scritto ieri Di Maio su Facebook.

Di Maio sosterrebbe soprattutto Toto, che però ha un contenzioso e debiti con l’Anas (100% di Fs) per canoni autostradali non pagati. Nel tardo pomeriggio ieri Di Maio ha incontrato Efromovich, accompagnato dal consulente Antonio Guizzetti. Efromovich, che ieri ha incontrato anche le Fs e due giorni fa Castellucci, ha confermato a Di Maio l’intenzione di investire fino a 400 milioni nella «Newco» e ha anche spiegato le sue critiche al piano industriale di Fs e Delta. A suo avviso il piano è sbilanciato a favore di Delta nei voli verso il NordAmerica.

Tutte le soluzioni restano aperte. Per essere presi in considerazione sia Toto sia Efromovich devono ancora presentare adeguate garanzie finanziarie a Mediobanca, l’advisor delle Fs che, secondo fonti autorevoli, vede come più solida l’opzione Atlantia (da sola). Che Atlantia sia il partner più solido lo sostengono da tempo sia l’a.d. di Fs Gianfranco Battisti, che ieri avrebbe incontrato Di Maio, sia Delta.

Efromovich, interpellato in serata dal Sole 24 Ore, non ha detto se presenterà un’offerta formale alle Fs: «non posso fare commenti. Quello che dovevo fare a Roma l’ho fatto. Domani riparto». Neanche il gruppo Toto ha indicato se presenterà un’offerta. Le credenziali finanziarie devono essere presentate a Fs entro domenica. Lunedì le Fs devono decidere.

Gianni Dragoni

Marigia Mangano

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