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Atlantia: per Aspi gara internazionale

C’è un colpo di scena nella strada, di nuovo in salita, che dovrebbe portare Autostrade fuori dal controllo di Atlantia. Il cda della casa madre Atlantia parla di «concrete difficoltà» nelle trattative con il negoziatore pubblico (Cassa Depositi e Prestiti). Reclama «trasparenza». Ricorda i legittimi interessi degli «investitori». Quindi mette in campo le due sole soluzioni che — a suo parere — possono portare al disimpegno di Atlantia dal business autostradale. La prima passa dalla vendita dell’intera quota dell’88%» che Atlantia detiene in Autostrade. La vendita avverrebbe «con un processo competitivo internazionale » cui Cassa depositi e prestiti sarà libera di «partecipare» insieme ad «altri investitori istituzionali».
Come alternativa, Atlantia propone «la scissione» di una quota «fino all’88%». Il processo, in questo caso, prevede «un veicolo beneficiario da quotare in Borsa, creando una public company contendibile ». Per riguardo istituzionale, i vertici di Atlantia e Autostrade hanno inviato al governo una lettera che prefigura queste due stesse soluzioni.
Ora, l’ad Carlo Bertazzo sdrammatizza la mossa di Atlantia che si muoverebbe in linea con gli «impegni assunti con l’esecutivo» il 14 luglio. Non saremmo di fronte a un cambio di corsia, insomma. Ma le comunicazioni tra ministri e parlamentari di maggioranza, a tarda sera, sono molto nervose perché il 14 di luglio Atlantia aveva promesso tutt’altro. E cioè un aumento di capitale di Autostrade riservato a Cassa Depositi.
Il cda di Atlantia è convocato, in seduta straordinaria, il 3 settembre, disponibile a votare l’addio ad Autostrade se un accordo sarà stato intanto raggiunto. La sensazione, però, è che Atlantia guardi a un’altra data, alle Regionali del 20 e 21 settembre. Se la maggioranza uscisse sconfitta, il governo potrebbe perdere la spinta propulsiva necessaria a sottrarre Autostrade ad Atlantia. Che intanto incassa il plauso di due suoi soci: Fondazione Crt e soprattutto l’hedge fund Tci, che prega l’Ue di «proteggere gli azionisti di minoranza». Conti Atlantia del primo semestre, infine, in profondo rosso: perdite per 772 milioni. Causa Covid, il traffico autostradale è diminuito in Italia del 37,7%
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