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Atlante 2 rileva 2,2 mld di Npl

Quaestio Capital ha chiuso un’operazione di cartolarizzazione, per conto del Fondo Atlante 2, che prevede l’acquisto di circa 2,2 miliardi di euro lordi che rappresentano circa due terzi del portafoglio di crediti deteriorati di Nuova Banche Marche, Nuova Banca Etruria e Nuova CariChieti. Si tratta delle tre banche create nel 2015, in seguito al bail in, a carico del Fondo di risoluzione. L’operazione, che permette la cessione degli istituti a Ubi banca, perfezionata ieri, è la prima condotta da Atlante 2, il fondo creato l’anno scorso per l’acquisto di crediti deteriorati dalle banche italiane e gestito da Quaestio. Si prevede a breve l’annuncio di altre operazioni.

L’intervento del fondo consiste nell’acquisto delle note emesse da tre veicoli di cartolarizzazione (ex legge 130) costituiti ad hoc per rilevare un portafoglio di crediti deteriorati, che comprende sia gli incagli (in parte contratti in leasing), sia le nuove sofferenze createsi dopo l’ingresso del Fondo di risoluzione e il conferimento dei vecchi Npl nella bad bank. L’operazione presenta aspetti innovativi: in particolare nella cartolarizzazione anche dei contratti di leasing, inclusi i relativi immobili, per circa un quarto del portafoglio.

L’esborso iniziale di Atlante 2 è pari a 713 milioni di euro, che si ridurranno a 513 grazie a un senior term financing di 200 milioni in avanzata fase di perfezionamento con un pool di banche. Dopo il rifinanziamento della nota senior, i 513 milioni saranno investiti in una mezzanine-junior con un cap al rendimento del 10%, oltre il quale i flussi aggiuntivi del portafoglio saranno retrocessi interamente come coupon al Fondo di risoluzione. Il prezzo medio pagato (circa il 32% del Gross Book Value) è determinato dal fatto che il perimetro non comprende le sofferenze già cedute poco più di un anno fa a un medio prezzo riportato del 20%, ma include per circa il 50% incagli (con una quota di leasing), per circa l’80% crediti assistiti da garanzie e solo per circa il 12% nuovi crediti passati a sofferenza senza garanzia.

La due diligence e la valutazione del portafoglio sono state svolte con l’assistenza di Credito fondiario.

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