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Aste, sì a nuove iscrizioni

Via libera a nuove iscrizioni di professionisti negli elenchi dei tribunali per le aste giudiziarie. In attesa dell’entrata in vigore delle nuove regole che prevedono specifici requisiti formativi, infatti, gli uffici giudiziari possono continuare a soddisfare le richieste di iscrizione nell’elenco dei soggetti specializzati per la custodia e la vendita dei beni mobili iscritti nei pubblici registri e dei beni immobili.

Lo ha chiarito il ministero della giustizia, con la circolare 11 gennaio 2018, sulla formazione dell’elenco dei professionisti che provvedono alle operazioni di vendita ex art. 179-ter disposizioni di attuazione del codice di procedura civile. In particolare, il provvedimento fornisce indicazioni operative da seguire nelle more dell’emanazione del decreto ministeriale di cui all’art. 5-bis del dl n. 59/2016, convertito nella legge n. 119/2016. Il chiarimento si è reso necessario per via dei quesiti giunti alla direzione generale di via Arenula riguardo l’interpretazione della normativa in attesa dell’emanazione del decreto ministeriale. Nel dettaglio, il comma 5 dell’art. 5-bis prevede che, «sino alla scadenza del dodicesimo mese successivo all’emanazione del decreto del ministro della giustizia, le operazioni di vendita continuano ad essere delegate a uno dei professionisti iscritti nell’elenco di cui al predetto art. 179-ter, nel testo vigente prima della data di entrata in vigore della legge di conversione» del decreto legge 3 maggio 2016, n. 59. Quest’ultima disposizione, prosegue il ministero, prevedeva che «il Consiglio notarile distrettuale, il Consiglio dell’ordine degli avvocati e il Consiglio dell’ordine dei dottori commercialisti ed esperti contabili comunicano ogni triennio ai presidenti dei tribunali gli elenchi, distinti per ciascun circondario, rispettivamente dei notai, degli avvocati e dei commercialisti disponibili a provvedere alle operazioni di vendita dei beni immobili. Il presidente del tribunale forma quindi l’elenco dei professionisti disponibili e lo trasmette ai giudici dell’esecuzione unitamente a copia delle schede informative sottoscritte da ciascuno di essi». Quindi, se all’interno di questo periodo le operazioni di vendita continuano a essere legittimamente delegate a uno dei professionisti iscritti negli elenchi tenuti presso i tribunali e formati secondo le modalità previste, secondo il ministero non è possibile negare la possibilità di procedere a nuove iscrizioni, a patto che siano rispettati i requisiti prescritti. In ogni caso, continua via Arenula, decorso un anno dall’emanazione del decreto, anche per i professionisti già iscritti la possibilità di essere nuovamente nominati sarà subordinata alla dimostrazione di aver assolto gli obblighi di formazione previsti e, previa valutazione dell’apposita commissione istituita presso ciascuna corte di appello, all’iscrizione nell’elenco istituito presso ogni tribunale. In attesa dell’emanazione del decreto, conclude il ministero, i presidenti dei tribunali potranno quindi procedere a nuove iscrizioni dei professionisti che ne faranno richiesta.

Gabriele Ventura

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