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Assicurazioni, attenzione all’antiriciclaggio

di Fabrizio Vedana

Le imprese di assicurazione si devono dotare di un'adeguata organizzazione amministrativa e di un adeguato sistema di controlli interni, proporzionati alle dimensioni, alla natura e alle caratteristiche operative dell'impresa, volti a presidiare il rischio di riciclaggio e di finanziamento del terrorismo.

Lo prevede l'Isvap nello schema di regolamento attuativo dell'articolo 7 del decreto legislativo 21 novembre 2007, n. 231, posto in pubblica consultazione il 15 febbraio scorso.

Il regolamento proposto contiene i dettami sull'organizzazione, sulle procedure, sulle articolazioni e sulle competenze delle funzioni aziendali di controllo, che tengono conto della specificità della materia dell'antiriciclaggio. Le disposizioni, in particolare quelle di cui al capo II, Sezioni I, II, e IV, si pongono in linea di continuità con quelle di cui al Regolamento n. 20 del 26 marzo 2008, in tema di controlli interni, gestione dei rischi, compliance ed esternalizzazione delle attività delle imprese di assicurazione.

Vengono previsti presidi specifici per il controllo del rischio di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, richiedendo alle imprese e agli intermediari assicurativi, tenuti ai sensi del decreto, di dotarsi di risorse, procedure e funzioni organizzative chiaramente individuate e adeguatamente specializzate. La regolamentazione è, inoltre, ispirata al principio di proporzionalità in modo che i destinatari possano dare attuazione alle nuove disposizioni in coerenza con la natura, le dimensioni, l'articolazione organizzativa e la forma giuridica dell'attività svolta.

Il regolamento si compone di 27 articoli, ripartiti in IV Capi.

– capo I contiene le disposizioni di carattere generale, comprendenti il richiamo alle norme a fondamento del potere regolamentare esercitato, la definizione delle espressioni usate nel testo e l'ambito di applicazione;

– capo II ha quali destinatari le imprese di assicurazione e si compone di quattro sezioni, dedicate ai principi generali in tema di controllo interno, al ruolo attribuito agli organi sociali e all'organismo di vigilanza nell'ambito del sistema dei controlli interni e gestione dei rischi, ai presidi organizzativi antiriciclaggio e alle disposizioni in materia di gruppi assicurativi;

– capo III ha quali specifici soggetti destinatari gli agenti e i mediatori di assicurazione, iscritti, rispettivamente nelle Sezioni A e B del RUI;

– capo IV disciplina rispettivamente le abrogazioni, la pubblicazione e l'entrata in vigore e del Regolamento.

Il regolamento, sul quale potranno essere formulate osservazioni, commenti e proposte entro il 31 marzo 2011 inviando una mail all'indirizzo di posta elettronica: controlliinterniantiriciclaggio@isvap.it, attribuisce, similmente a quanto prevedono in altrettante bozze di regolamenti Banca d'Italia e Consob per gli intermediari e le società di revisione, specifici obblighi e compiti in materia di antiriciclaggio a carico del consiglio di amministrazione, del collegio sindacale, dell'alta direzione, delle funzioni di controllo nonché dell'Organismo di vigilanza 231.

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