Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Assedio dei partiti al governo sulla legge di Stabilità Bersani: così non la votiamo

Debutta domani in Parlamento la legge di Stabilità. Accompagnata dalle polemiche sull’aumento dell’Iva, il tetto alle detrazioni fiscali e la diminuzione dell’Irpef. Il ministro dello Sviluppo, Corrado Passera, ribadisce: «Spazi per modifiche» ce ne sono, «ma a saldi invariati». E il ministro dell’Economia Vittorio Grilli, che sarà ascoltato in commissione Bilancio alla Camera, su Avvenire, avverte che non c’è spazio per controriforme, ma annuncia un fondo di 900 milioni per ritocchi a «fini sociali». Mentre il sottosegretario Gianfranco Polillo invita il Parlamento a usarlo in favore delle famiglie: «Si potrebbe anche destinarlo ad aumentare gli assegni familiari».
La battaglia parlamentare comunque si annuncia dura. Il segretario del Pd, Pier Luigi Bersani, chiede con forza «modifiche significative». Sulla scuola, dice, «la legge, così com’è, è invotabile». E sul fisco «cercheremo una soluzione più equa e più adatta a incoraggiare la domanda interna».
Il segretario del Pdl, Angelino Alfano, a Sky parla di «tradimento del governo nel patto fiscale con gli italiani».
Sotto accusa il previsto aumento di un punto dell’Iva che il governo affianca a un alleggerimento dell’Irpef. «I redditi più bassi risultano in assoluto i più penalizzati. Ma quelli medi, che avrebbero qualche vantaggio dalla riduzione Irpef, sono più penalizzati dall’Iva» e «su tutti pesano il tetto, la franchigia e la retroattività», avverte il relatore Pier Paolo Baretta (Pd).
Ma per Grilli l’Italia è «convalescente» e a rischio «ricaduta». «Abbiamo ridotto l’Iva, però non di due punti ma di uno solo, l’Irpef per le prime due fasce, e detassato i salari legati alla produttività». La riduzione fiscale c’è, dice. Se il Parlamento vuole spostare sui redditi 2013 la manovra si può fare, ma ha un costo di circa un miliardo». In più, fa notare, c’è il fondo da 900 milioni pensato «per fini sociali: dalla carta acquisti, a misure per i giovani e per la ricostruzione dell’Aquila. Deciderà il Parlamento». «È un fondo a favore delle famiglie, soprattutto incapienti», spiega Polillo, che difende «l’architettura complessiva» del ddl: «Abbiamo dato 3 miliardi della spending review in favore dell’economia e ridotto il peso fiscale complessivo di 2,3 miliardi». E ai Comuni che annunciano che potrebbero essere costretti ad aumentare l’Imu, Polillo risponde: «I cittadini devono chiedere: per fare cosa?». Quanto alle spese militari oggetto di polemica, «abbiamo ridotto l’esborso per gli aerei F-135 da 140 a 90 milioni di euro. Ma sono prodotti in Italia, se diminuissimo ancora le aziende entrerebbero in crisi. E poi ci sono gli obblighi internazionali».
Se ne parlerà in settimana negli incontri tra il premier Monti e i leader di maggioranza. E dopo l’altolà di Bersani, il leader Cgil, Susanna Camusso, raccomanda: «Basta parlare di rialzo dell’Iva che fa aumentare i prezzi».

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Le recessioni impattano sulle pensioni future. Ma un Pil allo zero virgola fa anche peggio. Un Paese...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

L’efficace contrasto al fenomeno mafioso sempre più pervasivo nel tessuto imprenditoriale ed econ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Parte la possibilità per le imprese di ottenere liquidità per un milione di euro a fronte di aumen...

Oggi sulla stampa