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Arriva l’Alfa Giulia, in tre versioni Sul marchio rilancio da 5 miliardi

L’annuncio a sorpresa della nuova Fiat 500, anticipata rispetto al programma iniziale — l’amministratore delegato di Fca, Sergio Marchionne, e la sua squadra continuano a monitorare le esigenze dei diversi Paesi, anticipando o posticipando modelli che sono già definiti, pronti per essere immediatamente commercializzati — sottolinea le strategie del gruppo italo-americano. Le tempistiche sono rispettate, ma in costante sviluppo, in uno scenario di cambiamenti continui. 
L’Europa, sino a ieri la «Cenerentola» dei mercati, sta dando segni di risveglio. La presentazione, accelerata, di diverse nuove vetture Alfa Romeo, indica ai mercati finanziari il rilancio su larga scala del marchio, per la prima volta a livello globale, non più concentrato nel Vecchio Continente. I miglioramenti in settori come scienza dei materiali (fibra di carbonio e alluminio), tecnologia di connessione dei veicoli e sistemi di seduta e configurazioni, stanno mutando rapidamente, anche nel corso degli ultimi dodici mesi. Il gruppo Fiat Chrysler ha investito in questa operazione 5 miliardi di euro, mai stanziati per un solo brand, in tutta la sua storia.
Il 24 giugno, proprio nel giorno in cui Alfa Romeo compirà 105 anni, prenderà inizio il decollo di Alfa: quel giorno sarà possibile studiare la nuova berlina, probabilmente chiamata Giulia, in almeno tre esemplari.
Altri modelli sono già stati deliberati, pronti per l’ingegnerizzazione, un potenziale di singole gamme di prodotto da condividere con i fornitori, che richiedono costanti modifiche al piano di investimenti per adeguarsi alle tempistiche dei lanci.
Il 24 giugno, circa 400 giornalisti provenienti da 45 nazioni parteciperanno all’evento che vedrà tutto il management di Fca fare gli onori di casa, alla presenza di alcune cariche dello Stato, con l’obbiettivo di riavvicinare gli appassionati ai valori del marchio.
La manifestazione si svolgerà ad Arese, non lontano dal Portello, antica sede della fabbrica milanese, dove è stato completamente ristrutturato il museo storico che verrà aperto al pubblico alla fine di giugno. Un importante lavoro architettonico è stato effettuato per sottolineare le tappe più significative dell’evoluzione di Alfa: una scenografia teatrale si declina nei diversi piani del museo, ognuno dedicato ad un tema specifico.
Il museo ospiterà una caffetteria, una libreria, aree interattive e uno showroom. Costituirà cosi un punto di ricerca e di incontro, utile a connettere tutti gli amanti dell’automobile italiana nel mondo.

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