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Arriva il controllo di risultato. Si investirà sulla formazione

Cosa prevede in concreto il Patto firmato ieri da governo e Cgil, Cisl e Uil? Il succo sta nelle ultime tre delle otto pagine del testo, dove le parti concordano 6 punti.

Come sarà il nuovo contratto?

Il contratto 2019-21 (è in ritardo perché finora non sono state sbloccate le trattative) renderà strutturale l’«elemento perequativo». Si tratta di quella voce che era stata introdotta nel precedente contratto per evitare che i dipendenti pubblici che a causa dell’aumento contrattuale superavano il requisito di retribuzione del bonus Renzi perdessero gli 80 euro. Questa voce compensativa ora entra nei minimi (finora è stata un elemento distinto della retribuzione). Nello stesso punto si stabilisce che, se in seguito alla revisione degli inquadramenti professionali che verrà fatta col nuovo contratto, ci sarà bisogno di ulteriori stanziamenti (i fondi previsti dalle ultime manovre ammontano a 6,8 miliardi a regime), verranno fatti con la prossima legge di Bilancio. Le trattative per il contratto, dice il presidente dell’Aran, Antonio Naddeo, dovrebbero partire ad aprile per «concludersi ragionevolmente tra ottobre e novembre» per i 4 comparti: ministeri, scuola, sanità, enti locali (poi tocca ai dirigenti).

Cosa bisognerà regolare dello smart working?

Il contratto dovrà disciplinare lo smart working. Si va dal regime orario ai buoni pasto (oggi alcune amministrazioni lo riconoscono e altre no), dal diritto alla disconnessione alla «produttività e orientamento ai risultati».

Perché serve un nuovo inquadramento?

La classificazione professionale nel pubblico impiego risale a una ventina di anni fa. Non tiene conto dei profili avanzati che servono per attuare il Recovery plan, mentre alcune vecchie mansioni sono ormai sparite. Il contratto dovrà ridisegnare l’inquadramento.

Si investirà sulla formazione?

Sì. Saranno previsti percorsi formativi per tutto il personale, in particolare sulle competenze informatiche e digitali.

Come cambieranno le relazioni sindacali ?

I sindacati sono già forti nel pubblico impiego, ma verranno adeguati i sistemi di partecipazione, favorendo processi di dialogo costante fra le parti.

Quali novità per il welfare contrattuale?

Ci sarà più welfare contrattuale, con le stesse agevolazioni fiscali previste per i settori privati.

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