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Archivio rapporti snello

Semplificazione della trasmissione dei saldi all’archivio rapporti. Dal 1° gennaio scattano le nuove regole che prevedono la trasmissione delle informazioni non per tutti i rapporti censiti dalla sezione dell’anagrafe tributaria ma solo per quelli attinenti ai conti correnti o agli strumenti finanziari.

Dal 1° gennaio inoltre l’archivio imbarcherà anche la comunicazione del titolare effettivo. L’indicazione arriva dalla bozza del tracciato tecnico che l’Agenzia delle entrate ha inviato agli operatori. A pagina 13 del documento si legge, infatti, che nei record delle anagrafiche andrà indicato anche il titolare effettivo, come rilevabile ai sensi della normativa antiriciclaggio.

L’Agenzia specifica, inoltre, che i codici devono essere utilizzati a partire dal 1° gennaio 2016 «in concomitanza con l’entrata in funzione del nuovo tracciato».

Le nuove disposizioni prevedono, inoltre, che con il nuovo tracciato unico non deve essere più trasmessa la cosiddetta comunicazione negativa. Una specificazione accolta con soddisfazione dagli intermediari che vedono in questo modo alleggerito un adempimento. Novità, inoltre, in merito alle informazioni relative ai saldi annuali. Questa tipologia, si legge nel documento, dovrà essere utilizzata per comunicare i saldi e i movimenti riferiti all’anno indicato. Sono esclusi da questo tipo di trasmissione le operazioni di portafoglio, la cessione indisponibile, i depositi chiusi, le garanzie, i crediti, i finanziamenti, i fondi pensione, il patto compensativo, i finanziamenti in pool, la partecipazione e altri rapporti. Questa comunicazione dovrà essere inviata entro i 90 giorni dalla data di scadenza di invio per l’anno di riferimento. Se si contravviene al rispetto della scadenza, si incorre nel rischio di ricevere una ricevuta di scarto. Mentre la trasmissione entro i 90 giorni è accolta con la segnalazione del ritardo. Per quanto riguarda la comunicazione, legata alle chiusure dei rapporti, l’Agenzia ricorda che per la natura del rapporto l’extraconto non prevede chiusura. Nel documento si ricorda, inoltre, che la chiusura ha effetto su tutte le anagrafiche attive al momento dell’operazione che saranno chiuse tutte nella stessa data comunicata per la chiusura del rapporto. Un’altra semplificazione riguarda quei rapporti sostanzialmente fermi, per cui non sono previsti saldi o movimenti o altri dati. Gli operatori dovranno invece trasmettere il dato della comunicazione annuale dei saldi e delle movimentazioni soltanto con riferimento ai conti correnti, ai conti deposito, ai conti deposito ai rapporti fiduciari, alla gestione collettiva del risparmio, alla gestione patrimoniale, ai certificati di deposito, ai conto terzi, al dopo incasso, ai contratti derivati, alle carte di credito, ai prodotti finanziari agli acquisti e vendite di oro e metalli preziosi e alle operazioni extra conto.

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