Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Apple, problemi in vista per il lancio dell’iPhone 5

Apple Computer punta sul mese di settembre per il lancio del nuovo I-Phone, con un'avvertenza: le richieste di innovazioni tecnologiche sui nuovi modelli sono talmente aggressive da poter comportare un ritardo nelle consegne.

Secondo fonti vicino ad Apple riprese dal Wall Street Journal di ieri mattina, il colosso dell'informatica avrebbe già effettuato i primi ordini per i componenti del nuovo smartphone, avvertendo i fornitori che il tempo stringe per il lancio del prodotto entro il terzo trimestre dell'anno in corso.

In particolare Apple ha ordinato, dicono le fonti, i microchip per il nuovo telefono da Qualcomm, sostituendo così almeno parzialmente quelli prodotti per l'attuale iPhone 4 da Samsung e Infineon.

Il nuovo smartphone – sarebbe la quinta versione dall'introduzione sul mercato nel 2007 – dovrebbe essere più sottile e leggero della versione attuale, e con una fotocamera da 8 megapixel.

Apple ha chiesto di spedire i componenti alla taiwanese Hon Hai, che assembla gli iPhone così come gli altri prodotti della Mela, entro agosto. Proprio a Taiwan però, dicono le fonti, potrebbe esserci un collo di bottiglia che rischia di rallentare il lancio sul mercato del nuovo iPhone, un prodotto particolarmente «complicato e difficile da assemblare». Anche per Hon Hai, il più grande produttore terzista di elettronica al mondo, sarà una sfida difficile. Nessun commento per ora da Apple e Hon Hai. «È veramente difficile installare così tanti componenti negli iPhone e iPad», aveva detto il mese scorso Terry Gou, presidente della società taiwanese.

Le stime di Apple per il 2012 parlano di un obiettivo di 25 milioni di iPhone venduti in tutto il mondo, obiettivo che sembra decisamente a portata di mano: in aprile Apple ha reso noto di aver venduto 18,6 milioni di iPhone nel secondo trimestre dell'anno fiscale in corso. Siamo già oltre il doppio rispetto all'anno precedente. Da notare anche l'aumento del 15 per cento rispetto al trimestre che comprende dicembre, quando le feste natalizie fanno tradizionalmente salire le vendite. Intanto a Wall Street il titoli Apple continuano a essere scambiati a prezzi elevati: ieri il titolo ha oscillato in leggero rialzo attorno la soglia dei 351 dollari, livello non lontano dal picco toccato in febbraio a quota 364 dollari.

 

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Nelle stesse ore in cui i contagi da coronavirus nel Regno Unito, in Spagna e la Francia crescono a ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Superato lo scoglio di referendum ed elezioni regionali il governo prova a stringere sulla riprivati...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

In un contesto incertissimo per quanto riguarda le trattative tra Bruxelles e Londra su un futuro ac...

Oggi sulla stampa