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Apple batte le attese di Wall Street

di Daniela Roveda

Nel quarto trimestre Apple accelera vistosamente e stabilisce nuovi primati per vendite e profitti, Yahoo invece frena. Questi ultimi risultati finanziari riflettono due realtà aziendali radicalmente opposte: Apple sempre sulla cresta dell'onda grazie allo strepitoso successo dei suoi prodotti, Yahoo in una crisi così grave da far sospettare l'imminente vendita di diverse attività o addirittura della società stessa.
A differenza del trimestre precedente, quando Apple deluse le attese degli analisti per la prima volta dal 2004, la società californiana ha infranto nuovi record. In questo primo trimestre dell'era post-Steve Jobs, scomparso il 5 ottobre scorso, il fatturato ha messo a segno un progresso del 73% a 46,3 miliardi di dollari. Ancora più impressionanati i dati sugli utili: 13,1 miliardi, il 111% in più dello stesso trimestre dell'anno precedente. Peformance ampiamente superiore alle attese degli analisti di Wall Street.
Tra trainare i risultati lo strepitosso successo di alcuni suoi prodotti. Le vendite di iPhone (grazie soprattutto alla versione 4S lanciata in ottobre) sono salite a 37 milioni di unità (20,37 il record precedente delle vendite), quelle di iPad hanno superato i 15,4 milioni (13,5 milioni le previsioni del mercato) e quelle di Mac del 26% a 5,2 milioni di unità. «Siamo molto soddisfatti dei risultati e delle vendite record. È un buon momento e abbiamo nuovi prodotti in arrivo» afferma l'ad di Apple, Tim Cook.
Un successo già percepito da Wall Street, tanto che i titoli Apple il 18 gennaio erano salito al livello record di 429,11 dollari per azione (ieri il titolo ha chiuso al ribasso dell'1,64% a 420,4 dollari poco prima dell'uscita dei bilanci trimestrali).
Anche le previsioni per il trimestre in corso sono ottimistiche con i ricavi per 32,5 miliardi di dollari. Il nuovo iPhone 5 è in arrivo quest'estate con un nuovo formato che potrebbe trainare le vendite; e nel giro di qualche settimana arriverà anche l'iPad 3, la risposta della Apple alle "imitazioni" lanciate di recente da diverse società. Il lancio di numerosi prodotti rivali è una potenziale spina nel fianco per la Apple. Molti analisti credono infatti che le vendite dell'iPad 2 siano state danneggiate dal l'uscita del Kindle Fire, il nuovo libro digitale della Amazon e il successo dell'iPad 3 potrebbe essere contenuto dall'arrivo di altri tablet a prezzo inferiore. La Apple rischia anche di perdere quote di mercato a favore della Samsung e dei suoi smartphone Galaxy.
Le preoccupazioni Apple sono comunque di natura ben diversa da quelle di Yahoo! dove l'utile è sceso del 5% a 296 milioni di dollari (in linea con le stime di mercato), mentre il fatturato è sceso del 13% a 1,3 miliardi. Oltre ai risultati finanziari, Wall Street era ieri in attesa della prima conferenza stampa del neo amministratore delegato Scott Thompson, arrivato alla guida del colosso Internet poco più di una settimana fa. Gli analisti prevedono che Thompson proceda con la vendita delle attività Yahoo in Asia, in particolare le partecipazioni in Yahoo Japan e nel sito cinese Alibaba. Ma secondo indiscrezioni, Thompson – ex-dirigente di Pay Pal – potrebbe investire in una società di pagamenti online e decidere di rafforzare e rilanciare il marchio Yahoo anziché mettere in vendita l'azienda. Secondo l'opinione di molti analisti una nuova ristrutturazione implicherà nuovi pesanti tagli al personale: il numero dei dipendenti di Yahoo potrebbe addirittura scendere dagli attuali 14.000 a 8.000 unità.

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