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Una app che misura la felicità dei dipendenti

La felicità sullo smartphone. Un semplice tocco e i vertici delle aziende potranno monitorare lo stato di soddisfazione dei propri dipendenti. Una società della Toscana ha inventato una app che misura in tempo reale le condizioni dei lavoratori. Tramite l’applicazione, gli stessi lavoratori potranno constatare il contenuto della busta paga, calcolare i giorni di ferie e verificare l’ammontare del Tfr.

La GefarApp prende il nomedalla Gefar, l’azienda di Montevarchi, in provincia di Arezzo, dove l’applicazione è stata sviluppata e resa operativa. Lo studio,dal 1995, si occupa d’amministrazione del personale dipendente e consulenza del lavoro. La GefarApp è stata realizzata proprio per coniugarela business intelligence col welfare aziendale.

Il progetto si chiama «Workforce&Satisfaction» ed è stato ideato per affiancare le informazioni sui dipendenti, utili per una valutazione in termini economici, al loro stato emotivo di soddisfazione e di felicità sul luogo di lavoro. L’invenzione è valsa a Gefaril premio dell’Osservatorio professionista e innovazione digitale della school of management del Politecnico di Milano. «Il progetto prevede due soluzioniche vanno a integrarsi», ha spiegato il project manager della società toscana,Gianmarco Guerrini. «La prima è una rappresentazione grafica della struttura aziendale, che dà la possibilità, con un semplice monitoraggio, di valutare meglio ogni risorsa umana. La seconda è quella di conoscere, attraverso l’app, il grado di soddisfazione di ogni dipendente all’interno dell’ambiente di lavoro».

Il dipendente, mensilmente, puòesprimere in forma anonima il proprio parere tramite un sistema di punteggi che fa riferimento al grado di soddisfazione lavorativa e alle aspettative sulla carriera. I dati, raccolti per settore, qualifica, livello contrattuale, sesso, età e anzianità lavorativa, danno origine a un grafico. L’indice ottenuto, se negativo, manda un segnale ai responsabili delle risorse umane delle varie aziende che, anche se lontani, possono intervenire per ripristinare l’equilibrio del dipendente insoddisfatto. «Secondo ricerche condotteda società di analisi statunitensi», ha proseguito Guerrini, «monitorare il benessere dei propri dipendenti, e quindi dare il giusto peso alla componente umana, porta statisticamente livelli di produttività superiori alla media».

Come ha riportato Toscananews24, l’applicazione è stata illustrata ad avvocati giuslavoristi e ai sindacati, che hanno dato il via libera al progetto. Il primo ad aderire e a utilizzare GefarApp è stato il gruppoEleva, che gestisce hotel come il San Gallo Palace di Firenze e l’Heltevia Thermal Spa di Porretta Terme, in provincia di Bologna, oltre ai ristoranti fiorentini Tosca e Buonerìa.

Gaetano Costa

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