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App digitale per Mediolanum Servizi in sharing con illimity

La banca fa sempre meno la banca. E punta ad avvicinare i clienti cercando di individuare e soddisfare le loro esigenze partendo dal loro comportamento quotidiano all’insegna della sostenibilità. Così una banca come Mediolanum lancia una sua “challenging bank” tutta digitale che misura l’impronta ambientale della vita degli utenti sulla base dei loro acquisti ingaggiando in un grande gioco che premia la consapevolezza e il miglioramento delle abitudini. E una banca ben più giovane come illimity inaugura una piattaforma aperta ai servizi di partner non bancari in una logica di sostenibilità e di consapevolezza dello stile di vita.

«È indubbio che sta cambiando l’atteggiamento dei più giovani nei confronti delle banche e anche un modello innovativo come Mediolanum è considerato “vecchio” nei confronti delle banche-non banche che si vanno imponendo oggi – afferma Massimo Doris, ad di Banca Mediolanum -. In un solo anno di lavoro abbiamo realizzato Flowe con l’obiettivo di conquistare milioni di clienti in Italia e in Europa». Flowe è la nuova banca digitale del gruppo Mediolanum che integra un servizio totalmente digitale, con un onboarding che difficilmente supera i dieci minuti, con un’attenzione alla sostenibilità e al ruolo attivo in ambito sociale. L’obiettivo, afferma Doris, è di raggiungere il breakeven in tre anni. «È un grande videogioco, con badge, punti-esperienza e gemme per incentivare il miglioramento dei comportamenti individuali, strumenti che poi saranno convertibili in prodotti e servizi di partner futuri», spiega Ivan Mazzoleni, ad di Flowe.

Consapevolezza e sostenibilità sono anche i valori che ispirano la nuova tappa della strategia di illimity, che con gli “illimity Hubs” apre la sua piattaforma a partner non strettamente finanziari in una logica di sharing di servizi e di informazioni. Con Fitbit sarà così possibile integrare la misurazione dei passi con gli obiettivi di risparmio personale finalizzato a singoli progetti. Una carta di debito cobranded con MiMoto permetterà di pagare i servizi di sharing e vedere quanta CO2 abbiamo risparmiato. «L’obiettivo di questa piattaforma aperta – afferma Carlo Panella, head of direct banking and chief digital operations officer – è costruire con il cliente un’esperienza bancaria nuova: la partnership con altri soggetti non bancari non è focalizzata su aspetti puramente commerciali ma punta a costruire un servizio a valore aggiunto basato sull’acquisizione di dati della vita quotidiana che possano valorizzare l’esperienza del cliente».

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