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Anche il creditore Srl «accusa» il board

di Rosanna Acierno

Anche i creditori sociali di una Srl possono esperire un'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale, nonostante il codice civile non contempli una specifica disposizione in tal senso. La posizione espressa dai giudici del tribunale di Milano con la sentenza n. 501 del 18 gennaio (come anticipato sul Sole 24 Ore del 6 febbraio) si colloca nell'ambito del confronto ancora aperto, sia in dottrina che giurisprudenza, tra coloro che sono favorevoli all'estensione, in via analogica, anche alle Srl dell'articolo 2394 del codice civile, sulla responsabilità delle Spa verso i creditori, e coloro i quali invece non lo sono.

La questione

Prima della riforma del diritto societario (Dlgs 6/2003), in forza del rinvio operato dall'articolo 2487, comma 2, del codice civile, anche per le Srl trovava applicazione l'articolo 2394 del codice civile, in base al quale gli amministratori di una Spa rispondono verso i creditori sociali per l'inosservanza degli obblighi inerenti alla conservazione dell'integrità del patrimonio sociale.

L'azione può essere proposta dai creditori qualora il patrimonio sociale risulti insufficiente al soddisfacimento dei loro crediti. Tuttavia, a seguito della riforma del diritto societario, entrata in vigore dal 1° gennaio 2004, non è stato più previsto, per le Srl, alcun esplicito rinvio a questa possibilità.

In altre parole, la disciplina riformata della Srl – e, in particolare, le norme dedicate alla responsabilità degli amministratori – nulla dicono in ordine alla esperibilità dell'azione da parte dei creditori sociali.

Il tribunale di Milano si è ora espresso a favore della responsabilità degli amministratori delle Srl verso i creditori sociali, analogamente a quanto previsto per gli amministratori delle Spa. I giudici milanesi hanno ritenuto, infatti, che l'assenza di un esplicito rinvio alla disciplina delle Spa nelle nuove disposizioni post-riforma sulle Srl sarebbe la conseguenza di una svista di coordinamento della normativa e non una specifica scelta legislativa.

L'analogia

A supporto di questa tesi ci sarebbe, inoltre, la circostanza che il legislatore non fa alcun cenno della questione né nella legge delega 366/2001, né tantomeno nella relazione illustrativa del Dlgs 6/2003 di riforma del diritto societario.

Pertanto, l'applicazione analogica della norma sull'azione di responsabilità nei confronti degli amministratori alle Srl discenderebbe dalla constatazione di un vuoto normativo ascrivibile più a una svista di coordinamento della normativa in tema di Srl, anziché a una specifica scelta legislativa di cui non c'è alcuna traccia.

Da questa interpretazione discende che in caso di fallimento di una Srl, il curatore fallimentare è legittimato a esperire l'azione di responsabilità in via esclusiva (articolo 2394-bis del codice civile).

Una differente interpretazione determinerebbe, secondo il parere dei giudici di Milano, dubbi di legittimità costituzionale, sia con riferimento all'articolo 3 della Costituzione per una ingiustificata disparità di trattamento dei creditori delle Srl rispetto ai creditori delle Spa, sia con riferimento all'articolo 76 della Costituzione perché il legislatore delegato della riforma delle società non era stato autorizzato all'eliminazione dell'azione dei creditori sociali delle Srl.

Ancora, la pronuncia afferma che una diversa ed esplicita scelta del legislatore in questo senso mal si concilierebbe con il sistema di responsabilità modificato dalla riforma del diritto societario. Secondo i giudici, infatti, una diversa e più restrittiva interpretazione volta a escludere l'azione di responsabilità, porterebbe al caso in cui nelle Srl con collegio sindacale obbligatorio, i creditori potrebbero agire solo contro i sindaci per l'omesso controllo che ha concorso a determinare l'insufficienza del patrimonio sociale, se questi non abbiano esperito i necessari controlli, e non contro gli amministratori.
 

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