Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Amazon torna a fare i conti con i corrieri in sciopero

Sciopero delle consegne per Amazon sulla piazza di Milano. I dipendenti di Rpost, società che si occupa dei recapiti di pacchi e pacchetti per conto della società fondata da Jeff Bezos, vogliono l’applicazione del contratto nazionale del trasporto merci e della logistica al posto di quello delle poste private. Questo vorrebbe dire più soldi in busta paga (1.400 euro al mese netti circa a fronte dei 1.250-1.300 attuali) e clausola di salvaguardia dei posti di lavoro in caso di cambio di appalto. Il tavolo di trattativa si è rotto ieri pomeriggio. A sentire il sindacato, il gruppo sarebbe disponibile a ragionare sulla parte economica ma resta indisponibile sulla clausola di salvaguardia. «Andremo avanti fino a un accordo. Non è la prima volta che riscontriamo contratti diversi nelle aziende della filiera di Amazon — dicono Stefano Malorgio e Luca Stanzione, segretari generali di Filt Cgil Lombardia e Milano —. Amazon è azienda simbolo dell’innovazione tecnologica. Vorremmo che fosse garantita anche la qualità del lavoro». Non è la prima protesta di questo tipo. Nei mesi scorsi a incrociare le braccia i corriere di Salepost.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cinque nomi nuovi, a partire da Andrea Orcel, cinque conferme (più Pier Carlo Padoan, cooptato da p...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Francesco Gaetano Caltagirone segue le orme di Leonardo Del Vecchio e, dopo anni passati ad arrotond...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Zero profitto, zero dividendo: così la Bundesbank ha chiuso il bilancio 2020, un bilancio pandemico...

Oggi sulla stampa