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Alla Corte Ue i tagli sull’Iva per l’e-book

Tagli illegittimi all’Iva sull’editoria digitale. Il commissario europeo per la fiscalità e l’unione doganale, Algirdas Semeta, ha deferito ieri Francia e Lussemburgo alla Corte di Giustizia dei 27, colpevoli di aver arbitrariamente ridotto l’imposta sugli e-book. Dal 1°gennaio 2012 la Francia ha abbassato l’aliquota dal 19,6% al 7%, mentre il Lussemburgo al 3.
Il paradosso, anche non considerando il fatto che nel 2015 entrerà in vigore la nuova Vat comunitaria omogenea anche sull’editoria, è che la misura va a colpire il comparto della digitalizzazione, su cui l’Ue punta da tempo per il rilancio dell’economia continentale.
Il problema però, secondo il commissario, è che la legge Ue è molto chiara nello stabilire i beni e i servizi su cui può essere ridotta l’aliquota, e tra questi non compaiono gli e-book in quanto «servizi forniti in via elettronica». La scelta di ridurre l’imposta in due dei 27 Paesi, argomenta la Commissione, produce così «una seria distorsione della competizione a danno dei trader degli altri Paesi, urtando contro il principio fondante della politica fiscale europea: la «fair competition» nel mercato interno.
La tassazione dell’editoria digitale, soprattutto l’equiparazione dell’Iva comunitaria tra cartaceo e prodotti “online”, è al centro dell’iter di revisione che sfocerà nelle proposte finali della Commissione, attese per la fine dell’anno. La nuova Vat (Iva) dei 27 dovrebbe entrare in vigore nel 2015.
Nel frattempo però sotto la scure della procedura di infrazione sono finite ieri anche l’imposta ridotta applicata dalla Gran Bretagna a tutti i materiali ad efficienza energetica – nonostante l’iniziativa di Londra rientri nel “Patto verde” per migliorare l’efficienza degli edifici inglesi – e addirittura l’esenzione delle accise sulla palinka ungherese.
Il tipico distillato di frutta prodotto in casa o in micro distillerie per uso personale, è detassato fino a un massimo di 50 litri l’anno: per la Commissione invece l’aliquota non può essere ridotta oltre il 50 per cento.

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