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Alitalia, stipendi pagati al 50% «Il saldo solo con nuovi fondi»

Alitalia non ha i soldi per pagare la seconda tranche degli stipendi di maggio. E sul suo futuro regna l’incertezza perché nessuno sa quando decollerà Italia Trasporto Aereo, la newco pubblica creata per rilanciare il vettore tricolore. Nell’audizione di ieri alla commissione Bilancio i commissari Gabriele Fava, Daniele Santosuosso e Giuseppe Leogrande non hanno nascosto la preoccupazione. A partire dalle retribuzioni. «Un 50% è stato pagato il 28 maggio, ma per l’altro 50% non siamo in grado di farlo perché aspettiamo di avere la visibilità sui tempi di accredito dei 100 milioni di euro», spiega Fava. Liquidità necessaria perché i ristori Covid non sono sufficienti.

Per i danni subiti dalla pandemia da marzo 2020 al 31 gennaio scorso Alitalia ha ricevuto 310 milioni sui 350 previsti. Per febbraio non dovrebbero arrivare rimborsi stando ai criteri di calcolo di Bruxelles. Mentre è in corso l’istruttoria sugli indennizzi per il bimestre marzo-aprile pari a 67,73 milioni.

Nel 2021 i ricavi nei primi cinque mesi ammontano a 111,6 milioni, -88% rispetto allo stesso periodo del 2019, mentre i passeggeri sono stati 1,7 milioni (-79%). Certo, le prenotazioni per l’estate salgono, ma resta il «quadro impietoso per questo è esiziale ottenere altri finanziamenti in attesa che si completi l’iter dell’eventuale accordo con ITA». Sulla newco il commissario Leogrande chiede «certezza sulle date, sui perimetri e sulle procedure. Nel frattempo dobbiamo continuare a offrire un servizio». Sullo sfondo ci sono le trattative con l’Ue, ma secondo Santosuosso non si fanno molti passi avanti per la «rigidità con cui la Commissione europea interpreta e applica il principio di discontinuità».

L’audizione allarma i sindacati. «È inaccettabile la mancata erogazione del restante 50% dello stipendio», attaccano Filt Cgil, Fit Cisl, Uiltrasporti e Ugl Ta tanto da confermare lo sciopero del 18 giugno. «Piloti ed assistenti di volo meritano rispetto ed hanno diritto ad un futuro», aggiungono Anpac, Anpav e Assovolo.

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