Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Alitalia lima il rosso a 92 milioni di euro obiettivo utili al 2017

ROMA.
Alitalia si prepara ad affrontare un 2016 decisivo. I conti vanno un po’ meglio del previsto, con perdite che, secondo quanto
Repubblica
è in grado di anticipare, si aggirano sui 92 milioni di euro per i primi nove mesi del 2015. Il primo anno di gestione italo-araba con Etihad al 49% del gruppo potrebbe dunque chiudersi con qualche spiraglio positivo che aprirebbe la strada agli utili programmati nel corso del 2017. Un target che oggi i manager della compagnia di fatto confermano.
Ma che il 2016 sarà l’anno durante il quale si giocherà l’avvenire di Alitalia, è scritto nelle scelte imminenti a cui il cda è chiamato. In primo luogo c’è il nome del nuovo amministratore delegato affidato ad interim al presidente Luca di Montezemolo, coadiuvato dal vicepresidente di Alitalia e numero uno di Etihad James Hogan, dopo l’addio di Silvano Cassano.
Montezemolo vuole una azienda più snella ed efficiente dopo la partenza al ralenti dei primi 11 mesi. E uno dei primi passi è stato annunciato nelle ultime ore: Carla Bugno assume la guida delle relazioni istituzionali, vacante da diversi mesi. Bugno riporterà direttamente a Montezemolo il quale, pochi giorni fa, ha incontrato a Bruxelles la commissaria europea ai Trasporti Violeta Bulc per discutere dell’Aviation Strategy che la Commissione sta finalizzando e che potrebbe cambiare il volto del settore nell’Unione.
Nel contempo, Alitalia cerca di mettere mano agli investimenti in flotta e spinge sul rinnovamento dell’immagine: in arrivo due nuovi aerei di lungo raggio, a cui ne seguiranno altri nel 2016, con connettività wi-fi e roaming che nei piani coprirà l’intera flotta. E sono state circa 250 le nuove assunzioni a tempo determinato dall’inizio dell’anno mentre 10 milioni di euro sono stati stanziati per l’acquisto di 50 mezzi aeroportuali tra cui nuovi bus e scale per i velivoli.
C’è, infine, il capitolo relativo al nuovo orario. Alitalia per la stagione invernale (fino al 26 marzo 2016) prevede di offrire oltre 3.800 voli alla settimana – cento in più rispetto allo scorso anno – su 125 rotte e 80 destinazioni, di cui 27 in Italia e 53 nel resto del mondo. Il vettore punta alla concorrenza diretta a Lufthansa, piegata dagli scioperi, dal Nord Italia e nel cuore dell’Europa grazie anche alle sinergie con la “cugina” Air Berlin, compagnia tedesca entrata prima di Alitalia sotto le ali di Etihad.
Nei giorni scorsi il vettore con base a Fiumicino ha introdotto il nuovo volo diretto Venezia- Düsseldorf, mentre è stata rafforzata l’offerta di collegamenti su Berlino e Francoforte da Milano Linate. Più servizi, infine, sono stati aggiunti anche su Copenaghen, Ginevra, Madrid e Il Cairo, da Roma, e su Tirana e Algeri da Milano Malpensa. Nella stagione i voli nazionali Alitalia cresceranno quindi del 5%, fino a 2.200 ogni settimana, con più collegamenti fra il Nord e il Sud Italia. Anche i voli di lungo raggio crescono del 5% rispetto allo scorso inverno, con incrementi sulle tratte da Roma verso Seoul e Miami.
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Con una valutazione pari a tre volte i ricavi, ossia di 1,5 miliardi di euro, Cedacri sta per essere...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Ecco uno squarcio sui ritardi del piano italiano per accedere ai 209 miliardi del Next Generation Eu...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Alla fine il governo ha deciso di sposare la linea del Comitato tecnico scientifico: scuole di ogni ...

Oggi sulla stampa