Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Alitalia, la Finanza acquisisce documenti sulla gestione Etihad

La Guardia di finanza ieri è entrata nella sede di Alitalia a Fiumicino e ha acquisito documenti sulla gestione della compagnia precedente al commissariamento.
È la gestione targata Etihad, l’ex socio emiratino che aveva il 49% e, dal primo gennaio 2015 fino al 2 maggio 2017, è stato il padrone di fatto di Alitalia, accanto alle banche (Unicredit, Intesa Sanpaolo, Mps) e agli altri soci (tra cui Atlantia) che detenevano il 51% attraverso Cai-Midco.
Il decreto di «richiesta di esibizione e consegna» di documenti è stato emesso dalla Procura di Civitavecchia, in relazione all’ipotesi di bancarotta fraudolenta. L’attività di polizia giudiziaria trae origine dalla sentenza del Tribunale di Civitavecchia che ha dichiarato lo stato d’insolvenza di Alitalia, l’11 maggio 2017, su ricorso della stessa compagnia presentato dall’allora presidente, Luca Cordero di Montezemolo, insieme all’istanza al governo per il commissariamento.
I finanzieri avevano già acquisito altra documentazione, tra cui la «Relazione sulle cause d’insolvenza» fatta dai commissari, Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. Relazione obbligatoria per legge che i commissari avevano presentato al tribunale, datata 26 gennaio 2018, ma resa pubblica – con numerosi omissis – solo il 12 aprile (anticipata dal Sole 24 Ore il 14 aprile).
Nell’esame della documentazione i finanzieri hanno rilevato criticità e anomalie che potrebbero far emergere ipotesi di reati fallimentari. I finanzieri sono così tornati nella sede di Alitalia con la richiesta di ulteriore documentazione societaria e contabile.
Quando Alitalia-Sai è stata commissariata il cda era di otto persone. Oltre a Montezemolo c’erano tre manager di Etihad (l’a.d. Cramer Ball, il vicepresidente James Hogan, James Rigney), Giovanni Bisognani, Federico Ghizzoni, Gaetano Miccichè e Luigi Gubitosi. Questi era stato nominato il 15 marzo 2017 con la designazione a presidente, condizionata però all’approvazione dell’accordo sindacale che invece fu rigettato nel referendum tra i dipendenti. Gubitosi è poi stato nominato commissario dal ministro Carlo Calenda. Un altro commissario, Laghi, era presidente di Midco e consigliere di Cai.
La commissione speciale del Senato ha approvato ieri il decreto legge che proroga di sei mesi, al 31 ottobre, i termini per completare la procedura di vendita di Alitalia. Il provvedimento deve andare in aula, poi alla Camera. È stato approvato un emendamento riformulato dal relatore, Mario Turco (M5S), per aumentare la trasparenza della gestione commissariale. È prevista una relazione ogni 60 giorni dei commissari al Parlamento sulla situazione economica e finanziaria della compagnia.
La commissione ha approvato due ordini del giorno di LeU. «Abbiamo impegnato il governo – ha detto il senatore Vasco Errani – a prevedere l’ingresso dello Stato direttamente o tramite società controllate, nel capitale dell’azienda per almeno il 25%. È l’unico modo di arrivare a un’adeguata partnership industriale internazionale per Alitalia, promuoverne il rilancio e garantire l’integrità delle attività». Gli ordini del giorno non sono vincolanti.
A un convegno Fit-Cisl ieri mattina Gubitosi aveva detto che nel lungo raggio i passeggeri stanno crescendo del 7% nel semestre, ma si attende l’impatto negativo del rincaro del carburante. Non è stata confermata la defiscalizzazione delle ore volate, che costerà 25 milioni.
Giovanni Castellucci, ad di Atlantia, che controlla Aeroporti di Roma, ha affermato che «una crisi di Alitalia sarebbe un problema non particolarmente rilevante, perché non è più così centrale nell’economia di Fiumicino. Lo dico con grande dispiacere».

Gianni Dragoni
Giorgio Pogliotti

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Contro le previsioni, anche il fondo Bluebell avrebbe raggiunto la soglia minima del capitale Mediob...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Doppio cda, per rispondere al governo. Oggi si riunirà prima Aspi, poi Atlantia. Non è detto che l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

llimity Bank ha finalizzato due nuove operazioni nel segmento 'senior financing' per un ammontare co...

Oggi sulla stampa