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Alitalia, il governo sceglie Altavilla come nuovo presidente esecutivo

Alfredo Altavilla è stato nominato presidente esecutivo della società Ita, la nuova Alitalia. Pugliese di Taranto, 57 anni, il manager, da sempre considerato il braccio destro di Sergio Marchionne, è stato responsabile delle attività europee di Fiat Chrysler, che ha lasciato il 23 luglio 2018 dopo la scomparsa del top manager italo canadese. Un percorso durato 28 anni, vissuti tra Iveco, Fiat e Fca, per le quali ha realizzato alleanze industriali, partecipando attivamente alla fusione tra la Fiat e l’americana Chrysler, coordinando le richieste sindacali e ottenendo risultati finanziari sempre in crescita. Altavilla è stato ceo di Powertrain, di Tofas, la joint venture di Fca in Turchia, ha vissuto per diversi anni in Cina, ha una visione aperta al mondo tipica di un dirigente chiave.

Da quel giorno sono trascorsi circa tre anni, in cui il manager ha mantenuto la regola della riservatezza. Ora torna sulla scena internazionale. Come tutte le più recenti nomine, anche questa è stata decisa dal presidente del Consiglio, Mario Draghi, che gli ha affidato la compagnia di bandiera che sta riprovando, un’altra volta, a decollare. Con lui ci sarà Fabio Lazzerini, confermato nel ruolo di amministratore delegato, che proseguirà il lavoro per il rilancio e la definizione del modello operativo e di business.

Intanto i sindacati di Alitalia ieri sera hanno confermato con un comunicato congiunto quattro ore di sciopero di tutto il trasposto aereo oggi tra le 13.00 e le 17.00, con presidi sia a Fiumicino che a Linate. Ieri i commissari straordinari di Alitalia in As hanno confermato ai sindacati che il 27 giugno sarà pagato lo stipendio e a luglio la 14esima.

Altavilla è la risposta concreta che i dipendenti si attendevano dal governo, grazie anche alla disponibilità dei primi finanziamenti nell’ambito dei ristori e del Recovery fund. Le voci dell’organico chiedono tutela dei posti di lavoro e il manager, a cui si riconosce esperienza e capacità professionale, ha sempre tenuto in conto le posizioni di tutto il personale. «Farà un buon lavoro» ha commentato il ministro dello Sviluppo Economico, Giancarlo Giorgetti, che ha incontrato il manager indicato al vertice di Ita dal ministero dell’Economia.

Altavilla ha forti relazioni internazionali. Attualmente è presidente del gruppo farmaceutico Recordati e senior advisor di Cvc, il più importante fondo di private equity europeo. Fa parte di diversi board in Italia e in Usa, tra cui Ambienta.

Altavilla deve lasciarsi alle spalle la crisi trentennale della ex Alitalia, che nasce da lontano, quando era controllata al 100% dallo Stato, ed è peggiorata con la liberalizzazione europea del trasporto aereo. Le crisi politiche hanno continuato a complicare il dossier, a cui si è sommato l’impatto della pandemia che ha cancellato per lunghi mesi il trasporto aereo, mettendo in tensione i bilanci di tutti i vettori.

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