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Alitalia ha le casse vuote, Ita anche Braccio di ferro con l’Ue sui biglietti

Alitalia ha le casse vuote, Ita anche Braccio di ferro con l’Ue sui bigliettiSia la compagnia che la newco hanno esaurito la liquidità Oggi nuova manifestazioneLa Ue non vuole che i posti venduti da Alitalia possano essere convertiti per ItaGianni DragoniREUTERS In stallo.  A rischio il processo per il salvataggio di Alitalia 

Sono in due ad aver finito i soldi. Non solo Alitalia, ma anche Ita, la Newco pubblica che dovrebbe rilevare le attività della compagnia commissariata. Il negoziato del governo con la Ue però non è concluso. Si litiga sui biglietti prevenduti per i voli futuri. La Ue non vuole che i biglietti venduti da Alitalia vengano usati per volare con Ita. Il decollo di Ita slitta di nuovo, probabilmente potrà volare solo da novembre, nella stagione invernale.

Alitalia ha le casse vuote. I commissari hanno detto ieri ai sindacati di non aver incassato i 100 milioni accordati dal governo, né i 40 milioni residui del fondo indennizzi Covid. Non ci sono i soldi per stipendi di giugno e quattordicesime. I commissari sperano che i 40 milioni arrivino in una decina di giorni. Per i 100 milioni invece ci vuole un decreto Mise-Mef, potrebbero servire un paio di mesi.

Ita ha esaurito i 20 milioni della dote iniziale. Dopo aver temporeggiato perché puntavano a partire con la stagione estiva, mettendo in difficoltà Alitalia, i vertici di Ita (Francesco Caio presidente, Fabio Lazzerini a.d.) puntano a ottenere un aumento di capitale dal Mef di 800 milioni per fine mese. La somma ritenuta necessaria per comprare il ramo d’azienda aviation da Alitalia (circa 400 milioni, si stima) e per versare le caparre per le gare per le attività che i commissari metteranno in vendita e gli anticipi per nuovi aerei. Il Mef deve ancora esprimersi.

Uno scenario futuribile. Al momento non c’è l’autorizzazione Ue. La trattativa tra il governo e la Ue è incagliata sul «prevenduto». La Ue non vuole che i biglietti venduti da Alitalia per voli dei prossimi mesi siano utilizzabili per la nuova compagnia. Sapendo che dovrà rimborsare il “venduto non volato”, Alitalia non offre in vendita i biglietti per il prossimo inverno. Per Ita si profila una perdita di ricavi. Si avvantaggiano i concorrenti. «Il passaggio da Alitalia a Ita che sarà una nuova azienda comporterà una transizione non facile», ha detto il ministro dell’Economia, Daniele Franco.

Oggi c’è una manifestazione organizzata dalle sigle sindacali Cub, Acc, Navaid e Usb. Fnta, federazione dei sindacati naviganti, ha inviato una lettera a Mef, Mise e Mims, in cui chiede «di dar seguito con comprensibile urgenza alla richiesta di un anticipo di tesoreria pervenuta dalla gestione commissariale» e chiede «la rapida finalizzazione delle interlocuzioni con le controparti Ue per mettere in condizione Alitalia ed Ita di intercettare il trend positivo di crescita delle prenotazioni di voli (…) con specifico riferimento alle attività di lungo raggio consentendo la vendita di attività per la “winter season” onde evitare che si accumulino gap difficilmente colmabili rispetto ai competitor».

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