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Alitalia, dieci giorni per i commissari Verso la proroga del prestito ponte

Attenzione ai tempi. Le due offerte vincolanti presentate per l’acquisto di Alitalia da Ferrovie dello Stato e easyJet sono da oggi all’esame dei tre commissari straordinari della compagnia, Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari. Sul tavolo anche la manifestazione d’interesse non vincolante presentata dall’americana Delta.
La proposta di Delta verrà comunque valutata con attenzione sia per la rilevanza della compagnia di Atlanta, sia perché l’offerta appoggiata dal governo, presentata dalle Fs, è condizionata all’ingresso nella «nuova» Alitalia di altri soci pubblici italiani e di un primario vettore straniero. Delta piace molto, se sarà disponibile a impegnarsi nell’operazione.
I commissari devono valutare le offerte, poi riferiranno al ministero dello Sviluppo economico. Quanto ci vorrà per compiere questo primo passaggio? I commissari non lo hanno detto. Da fonti vicine al dossier si apprende che i commissari avrebbero dieci giorni per fare la relazione agli uffici del ministro Luigi Di Maio.
La relazione dei commissari sarà quindi esaminata dal comitato di sorveglianza di Alitalia. Il comitato dovrebbe esprimersi entro cinque giorni. A quel punto dal Mise uscirebbe l’indicazione dell’offerta prescelta per la trattativa in esclusiva, che potrebbe durare anche alcuni mesi.
Il comitato di sorveglianza è di cinque persone. Oltre al presidente Gabriele Carlotti, magistrato del Consiglio di Stato, ne fanno parte come «esperti» l’avvocato Alfonso Celotto e il d.g. del Mise per la politica industriale Stefano Firpo, già braccio destro di Corrado Passera, infine due rappresentanti del «ceto creditorio», Andrea Simoni per l’Eni (fornitore di carburante) e Riccardo Quagliana, avvocato di Banca Mps.
Verso il 15 novembre si dovrebbe quindi aprire la seconda fase della procedura, la trattativa in esclusiva con un solo soggetto (o cordata). Dovrebbe essere prescelta l’offerta delle Fs, che è valida fino al 31 gennaio 2019. A meno che quella di easyJet, condizionata a un’Alitalia «ristrutturata», non sia talmente allettante da non poter essere rigettata. Battisti lavorerà alla ricerca di altri soci pubblici, ma il passaggio decisivo sarà la ricerca della compagnia estera che entri nel capitale della «newco». Con gli uomini di Delta, a Roma da diversi giorni, le Fs hanno avuto contatti, ma nessuna decisione è stata presa. Delta è il vettore degli Stati Uniti che trasporta il maggior numero di passeggeri nelle rotte tra Italia e Usa: 835.817 nel 2017 (-1% rispetto al 2016), poco più di American (830.791, +13,9%), molti più di United (463mila, -2,2%).
C’è ancora molto lavoro da fare per confezionare il piano di slavataggio. Il sottosegretario allo Sviluppo economico Dario Galli (Lega) ha detto a Radio anch’io che ritiene probabile il rinvio della scadenza del 15 dicembre per il rimborso del prestito statale di 900 milioni più gli interessi (in totale circa un miliardo) che l’Alitalia dovrebbe restituire.
Le azioni easyJet sono salite del 3,2% mentre Lufthansa, che non ha presentato un’offerta, è salita del 6%, dopo una valutazione «outperform» di Sanford Bernstein.

Gianni Dragoni

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