Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Alitalia, Delrio: no allo spezzatino L’ipotesi di piccole quote pubbliche

Lo spauracchio è lo spezzatino: la vendita di asset di Alitalia a diversi acquirenti. Il ministro dei Trasporti, Graziano Delrio, ieri in audizione alla Camera, si dice convinto che la compagnia abbia «un valore e abbia ancora potenzialità di sviluppo», a patto — appunto — «che non venga frazionata». Il ragionamento ha una sua logica. Alitalia ha ancora una massa critica importante, sul mercato domestico (voli Italia su Italia) è leader, seppur di poco, precedendo Ryanair. Ecco perché nella scelta delle offerte — ed è il lavoro improbo che spetta ai tre Commissari straordinari — «va valutata la disponibilità di un vero investitore». Il rischio è che nelle condizioni attuali siano gli acquirenti a fare il prezzo.

Così — per non esporre oltre modo l’azienda finita in amministrazione straordinaria agli appetiti degli offerenti (tra cui ci sono Air France, Lufthansa, Easyjet, Ryanair, Delta, British e ovviamente Etihad) — il ministro Delrio ha, per la prima volta, chiarito che il governo ha già pensato ad alcune «alternative». La prima, la più plausibile, è che possa esserci un prolungamento della gestione commissariale ben oltre la fine dell’anno. Se Luigi Gubitosi, Enrico Laghi e Stefano Paleari non dovessero ritenere congrue le offerte sul tavolo avrebbero le spalle coperte per proseguire con il lavoro senza essere costretti a svendere l’argenteria. Per questo non è esclusa l’ipotesi, nel caso fosse necessario per il proseguimento dell’attività, un successivo prestito ponte una volta che le risorse (quei 600 milioni erogati a maggio) stessero per terminare. Di più. Sul tema Delrio ha ventilato la possibilità dell’apertura di «piccole quote» di capitale al pubblico (vedi Invitalia) senza «statalizzare».

Fabio Savelli

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Le banche europee soggette alle regole e ai requisiti minimi dell’Autorità europea di risoluzion...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il collegio Consob ha deciso di non decidere su Generali. Ieri il collegio si è riunito e ha votat...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Si riunisce oggi in Telecom, per la prima volta in sede formale, il comitato presieduto da Salvator...

Oggi sulla stampa