Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Alimentari in lieve recupero

I consumi invertono la rotta e da quest’anno dovrebbero recuperare una parte del terreno perduto dall’inizio della crisi. Secondo la società Iri, nel 2015 le vendite dei prodotti alimentari aumenteranno nella grande distribuzione dello 0,3% a volume e dello 0,9% a valore. L’anno scorso invece il comparto aveva perso lo 0,5% nonostante una pressione promozionale record. Il dato é emerso nel corso del convegno “Consumi Food 2015” svoltosi ieri a Milano e organizzato da Fiera Milano in vista del salone dell’agroalimentare Tuttofood (dal 3 al 6 maggio). 
«Si tratta di recuperi molto parziali – ha detto Marco Pedroni, presidente di Coop Italia – rispetto ai dieci punti persi con questa lunga crisi». Dal tunnel industria e distribuzione ne escono molto provate. «Per sostenere i volumi – ha osservato Angelo Massaro, dg di Iri Italia – la grande distribuzione ha agito sulla leva del prezzo: 30 euro su 100 infatti sono spesi dal consumatore per prodotti in offerta. Tuttavia questo strumento non é più efficace per incentivare gli acquisti: la gdo sacrifica circa un punto di crescita dei ricavi per le promozioni».
L’iperpromozione ha anche spiazzato i marchi dei distributori che nel 2014 hanno perso il 2,6% a 9,5 miliardi (-3,3% a volume). Visibile anche la sofferenza dell’industria di marca: l’anno scorso le aziende Top 25 del largo consumo – fatturano 18 miliardi su 53,4 complessivi – hanno registrato un flessione dei ricavi dell’1,4%. Rari i gruppi che hanno guadagnato valore e volumi: tra questi Veronesi (avicoli, +8,8% a valore), Heineken (birra, +3,2%), Granarolo (latte e derivati, +1,2%)e Csi (surgelati,+1,8%). Per il resto hanno tutti problemi: nell’area di pasta, sughi e dolciario Barilla arretra a valore dello 0,6% a 1,8 miliardi ma i volumi crescono del 2,5%; Mondelez (ex Kraft) arretra del 4,6% a 849 milioni mentre i dolciari di Perfetti perdono meno di un punto a 296 milioni. Contiene le perdite Nestlé (dolciario, baby food, gelati, petfood) con un -1,5% a 1,51 miliardi; Ferrero lascia sul terreno il 2,5% a 1,338 miliardi; nell’area del latte e derivati, Danone continua nella sua parabola: -8,3% a 543 milioni mentre il gruppo Lactalis perde l’1,8% a 1,487 miliardi. Nelle bevande, San Benedetto rimane stabile a 329 milioni ma va ancora male a Coca Cola con -5,2% a 688 milioni. Nei coloniali, Lavazza accusa una perdita del fatturato del 4,2% a 494 milioni ma guadagna l’1% dei volumi. Decisamente male Conserve Italia: -8,4% a valore e -11,8% a volume.
Unilever Italia cede il 4,2% a valore a 1,11 miliardi: «Ha pesato il crollo dei gelati a causa di una stagione fredda» commenta l’ad di Unilever Angelo Trocchia. Mentre Valerio Di Natale, ad di Mondelez e vicepresidente di Centromarca, osserva: «Dopo 4 anni di crescita è arrivato un anno debole: abbiamo difficoltà sugli snack ma andiamo bene sui formaggi». Sulle iperpromozioni,Di Natale invita a distinguere «tra richiesta del prezzo basso e convenienza. Su quest’ultimo si può agire sulla qualità». Coop ha cambiato strategia: non più promozioni a raffica ma con la campagna “Coop costa meno” taglio prezzi su 2mila prodotti. Come va? «Bene – assicura Pedroni – ma bisogna aspettare un po’ prima di tirare le somme». Rischio di essere spiazzati dalle iperpromozioni dei concorrenti? «No – conclude Pedroni – Siamo convinti, insieme all’industria che collabora, che sul medio lungo periodo aumenteremo i volumi: vogliamo creare valore e non distruggerlo. L’arco temporale è di un anno e abbiamo un patrimonio tale da reggere con tranquillità».
Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Torna l’incubo della crescita sotto zero, con l’Europa che teme di impiantarsi nuovamente nel qu...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il chief executive officer uscente di Ubs, il ticinese Sergio Ermotti, saluta la banca con cifre del...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Le quotazioni di Borsa di Mediobanca a ottobre si sono attestate a 6,88 euro di media con scambi gio...

Oggi sulla stampa