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Al via una cartolarizzazione da 1,3 miliardi targata Iccrea

Iccrea Banca vara una nuova cartolarizzazione di crediti non performing, cedendo oltre 16 mila posizioni per un valore lordo di 1,3 miliardi di euro. All’operazione multi-cedente hanno partecipato complessivamente 68 banche del gruppo bancario cooperativo Iccrea, di cui 65 Bcc insieme a Iccrea Banca, Iccrea BancaImpresa e Banca Sviluppo.

Quella annunciata ieri è la terza cartolarizzazione realizzata dal gruppo Iccrea con il supporto della Gacs (lo schema di garanzia dello Stato) a partire dal 2018, che ha permesso, insieme ad altre iniziative di cessione pro soluto sul mercato, di diminuire l’Npl ratio delle banche coinvolte in questo processo di de-risking dell’1,5%.

«Questa nuova cartolarizzazione è stata perfezionata in linea con il piano di dismissione degli Npe 2018 – 2020 comunicato alla Bce – ha commentato Mauro Pastore, direttore generale di Iccrea Banca – e dà continuità al processo di deconsolidamento dei crediti non performing originati a seguito della crisi economica e finanziaria che ha colpito l’economia italiana. Siamo soddisfatti del processo di de-risking che stiamo continuando a realizzare e che mira a rafforzare l’azione delle Bcc nel rilanciare l’economia reale sui territori delle nostre banche. Grazie a questa ulteriore operazione, infatti, abbiamo raggiunto complessivamente la soglia di circa 6 miliardi di euro di Npe ceduti nell’ultimo triennio».

L’operazione ha visto Iccrea Banca e JpMorgan nei ruoli di co-arrangers e placement agents dei titoli emessi, mentre DoValue ha assunto il ruolo di master servicer e special servicer dell’intero portafoglio oggetto di cessione.

Al progetto hanno partecipato, inoltre, Kpmg in qualità di advisor finanziario, lo studio legale Orrick Herrington & Sutcliffe come legale degli arrangers, lo studio legale Italian Legal Services nel ruolo di legale delle banche cedenti cui si aggiungono Bnp Paribas Securities Services, Securitisation Services (Gruppo Banca Finint) e Zenith Service.

«L’operazione appena conclusa è un’ulteriore conferma dell’impegno che Iccrea ha manifestato, in quanto capogruppo, come interlocutore unico verso tutti i soggetti istituzionali coinvolti – ha aggiunto Giovanni Boccuzzi, vice direttore di Iccrea Banca – ed è il risultato del complesso lavoro svolto dai professionisti di Iccrea e delle Bcc partecipanti. Un impegno che ci ha permesso di raggiungere un valore di cessione significativamente più elevato rispetto alle medie nazionali rese note recentemente da Banca d’Italia nelle Note di Stabilità Finanziaria e Vigilanza».

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