Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Al via 4 milioni di atti

Al via la notifica di 4 mln di cartelle entro il 2021 su uno stock da smaltire di 25 mln di atti. La Riscossione è ripartita da ieri ma con un avvio graduale, si spediranno gli atti più vecchi in giacenza e la ripartenza sarà scaglionata su 24 mesi. Mentre la macchina amministrativa si rimette in moto all’orizzonte si definisce la legge delega sulla riforma fiscale che dovrà tenere conto anche di un restyling della riscossione. Nella legge delega spazio alla norma che punta a potenziare lo scambio di informazioni tra le banche dati della pubblica amministrazione per il contrasto all’evasione fiscale. Mentre sulla vicenda scoperta da ItaliaOggi (si veda ItaliaOggi del 7/8/21) dell’esaurimento dei fondi per il pagamento della quarantena Covid il governo è al lavoro per trovare una soluzione. «Credo che sia stato un errore grave non prevedere una copertura per le persone che sono in quarantena. C’è impegno da parte del governo a trovare al più presto le risorse», ha garantito il sottosegretario all’economia Maria Cecilia Guerra intervenendo ieri a Radionews24. Il sottosegretario ha confermato la ripartenza della riscossione: «Il periodo che abbiamo attraversato di sospensione delle attività di riscossione è stato molto lungo: si sono accumulati 25 milioni di atti ma non verranno ovviamente inviati in un giorno solo, ci sarà uno scaglionamento». La Guerra ha poi precisato che «Da qui alla fine dell’anno possiamo pensare all’invio di circa 4 milioni di atti che possono riguardare importi di misura molto diversa, dalla multa stradale all’accertamento fiscale che ha comportato un debito più elevato. Verrà anche ripresa l’attività di riscossione ordinaria».

Per quanto riguarda la quarantena Covid-19 il governo è al lavoro, dunque, per mettere una pezza al mancato rifinanziamento per chi è costretto a restare in isolamento fiduciario a causa di contatti con soggetti Covid positivi: «Ci sono dei provvedimenti in itinere in Parlamento. Stiamo monitorando gli esiti delle misure che abbiamo preso in corso d’anno per vedere se ci sono delle risorse che rendano possibile coprire questo buco già nel 2021».

Sul fronte legge delega riforma fiscale, la Guerra conferma che i lavori continuano e ci saranno anche le disposizioni sulla riscossione. «La riforma partirà dalla semplificazione degli adempimenti, anche per rendere il fisco più comprensibile, e dal rafforzamento dei sistemi di controllo in funzione anti-evasione. Ci saranno poi dei decreti attuativi, probabilmente più di uno, ha spiegato, di cui uno specifico sull’Irpef».

Infine novità potrebbero esserci per quanto riguarda un alleggerimento del cuneo fiscale. «Data l’importanza della necessità di intervenire sul cosiddetto cuneo fiscale, cioé l’onere fiscale e contributivo complessivo che grava in maniera spropositata, nel senso di diseguale, sul lavoro, puo’ darsi che questo richieda anche un intervento anticipato che potrà essere fatto nella manovra di bilancio, ma su questo c’è ancora una discussione aperta».

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Generali prepara una task force di consiglieri per rendere più condivisa e indipendente la gestazi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La Federal Reserve vede un orizzonte sereno, perciò si prepara a ridimensionare gradualmente le mi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Il governo è pronto a varare nella riunione di oggi la manovra per sterilizzare il rincaro delle b...

Oggi sulla stampa