Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

«Al Fondo di garanzia arrivate 2mila domande per i 25mila euro»

Il portale del Fondo per le Pmi è operativo ormai da quasi una settimana ma ancora mercoledì sera il numero complessivo delle richieste autorizzate per i prestiti entro i 25 mila euro superava di poco quota 2 mila, a fronte di centinaia di migliaia di domande pervenute alle banche.

Il quale ieri ha fatto il punto sul totale delle domande pervenute al fondo dal 17 marzo: in tutto 17.881, per un valore oltre 2,6 miliardi . Di queste 16.368 sono ai sensi delle nuove norme e cioè quelle relative al decreto Cura Italia, come le moratorie, e includono le 2000 domande per la copertura dei finanziamenti fino a 25 mila euro.

«Sono state presentate alle 20 di ieri 2.002 domande per le coperture fino a 25 mila euro e con garanzia al 100 per cento. Ancora le grandi banche non hanno iniziato a presentare operazioni in formato massivo. Noi le abbiamo sensibilizzate a utilizzare flussi già a disposizione da tempo, in modo da poter utilizzare le funzionalità del fondo anche nelle ore notturne, per caricare il più rapidamente possibile le loro richieste». A parlare ieri durante un’audizione presso la commissione d’inchiesta sulle banche è stato l’amministratore delegato di Mediocredito centrale, che gestisce il Fondo per le Pmi, Bernardo Mattarella. Le ragioni di un flusso ancora non sostenuto non sono del tutto chiare. E qualcuno arriva anche a ipotizzare che una ragione potrebbe essere che la dotazione del fondo, pari a 1,7 miliardi, non sarebbe sufficiente a fare fronte al numero delle richieste di garanzie e per questo gli istituti di credito potrebbe avere qualche cautela nel muoversi per non trovarsi a finanziare e poi a restare senza la copertura al 100 per cento dello Stato. Ma in realtà le cose non stanno in questo modo, perchè sono due le verifiche che il fondo fa prima di dare riscontro alla banca (che al quel punto può erogare da subito) : la prima è che la stessa richiesta non sia stata fatta anche tramite un’altra banca. La seconda è che ci sia disponibilità di copertura della garanzia. In verità le banche, soprattutto quelle di maggiore dimensione, si sono organizzate per affidare a services esterni l’aggregazione delle domande e l’invio massivo al Fondo per le Pmi, processo che potrebbe prendere il via a breve.

Il taglio medio delle richieste di questo tipo di finanziamenti è attorno a 22 mila euro e margini di manovra per le garanzie, con le attuali dotazioni, ci sarebbe fino a circa 100 mila domande

«Nelle interlocuzioni che abbiamo a livello di task force – ha assicurato ieri Mattarella -sappiamo che sono previsti ulteriori stanziamenti e dotazione finanziaria a favore del fondo». Il numero di uno di Mcc ha inoltre rivelato che stando «alle prime evidenze che ci stanno arrivando ci si sta muovendo tra tassi inferiori all’1 per cento e tassi massimi intorno all’1,6 per cento».

Stando alle informazioni che arrivano dal mondo bancario i tassi sarebbero in media sotto l’1,2%, soprattutto per le maggiori banche come IntesaSanPaolo e Unicredit. I tassi più bassi, pari allo 0,04%, sono applicati perchè i prestiti richiesti hanno durata inferiore al massimo dei 72 mesi consentiti; i prestiti con durata inferiore a tre anni possono beneficiare di condizioni più vantaggiose perchè coincidono con la durata della raccolta fatta dalle banche presso la Bce, attraverso i programmi di acquisto Tltro che hanno durata triennale (e tassi negativi).

Ieri Mattarella ha annunciato che da lunedì si metterà in moto anche la macchina per le garanzie per i finanziamenti sopra i 25 mila euro. E cioè i prestiti fino a 800 mila euro per imprese con fatturato fino a 3,2 milioni e fino a 5 milioni per aziende fino a 499 dipendenti.

«Per le garanzie al 90% per il 25% del fatturato fino a 5 milioni e quelle 90+10 saranno disponibili alle banche da lunedì della prossima settimana e già da oggi (ieri, ndr) sarà disponibile l’allegato da far compilare alle imprese per cui già si può lavorare per presentare le domande da lunedì della prossima settimana», ha detto il manager.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Il colosso cinese Huawei non compare nella lista dei fornitori ammessi alla gara indetta da Tim e pa...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Tutti sulla nuvola a caccia dell’oro del secolo: i dati. Come custodirli, in sicurezza. E scambiar...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Rinvio al 30 settembre del termine per l'approvazione dei bilanci di previsione 2020-2022 e della sa...

Oggi sulla stampa