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Aiuti per mettersi in proprio

Nasce «SelfiEmployment», fondo rotativo per l’accesso al credito agevolato a sostegno dei giovani che avvieranno iniziative di autoimpiego e autoimprenditorialità. Da metà gennaio 2016 sarà operativo e avrà dotazione finanziaria di partenza pari a 124 milioni di euro. I giovani potranno presentare domanda di finanziamento al fondo per la concessione di prestiti, finalizzati all’avvio di nuove iniziative imprenditoriali, che avranno un importo variabile da un minimo di 5 mila a un massimo di 50 mila euro, verranno erogati a tasso di interesse zero senza garanzie personali e con un piano di ammortamento della durata massima di sette anni. È con il fondo rotativo nazionale promosso dal ministero del lavoro e delle politiche sociali, la cui gestione sarà affidata a Invitalia che gli iscritti a garanzia giovani potranno accedere agli incentivi per avviare iniziative di autoimpiego e di autoimprenditorialità attraverso il credito agevolato. L’accordo di finanziamento stipulato con Invitalia permetterà la costituzione del fondo per l’erogazione del credito, con una dotazione complessiva attualmente pari a 124 milioni di euro, conferiti dal ministero del lavoro (50 milioni di euro) e dalle regioni Veneto, Emilia-Romagna, Lazio, Molise, Basilicata, Calabria, Sicilia. Invitalia provvederà, di concerto con il ministero del lavoro e delle politiche sociali, alla predisposizione dei dispositivi attuativi, all’istruttoria dei business plan, all’erogazione del credito agevolato, alla gestione, controllo e monitoraggio della misura. L’Invitalia renderà inoltre disponibili servizi di tutoraggio per le nuove iniziative ammesse al finanziamento. Il fondo è uno strumento finanziario rotativo e, grazie alle restituzioni dei prestiti concessi, sarà utilizzabile per l’intero periodo di programmazione 2014-2020, con possibile estensione a un target più ampio rispetto a quello dei soli Neet (Not in education, employment or training, ossia giovani che non sono iscritti a scuola o all’università, non lavorano e non seguono corsi di formazione ).

Destinatari finanziamenti. I destinatari iniziali dei finanziamenti saranno i giovani Neet di età compresa tra i 18 e i 29 anni, iscritti a garanzia giovani e che avranno completato con successo i percorsi di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start-up. I destinatari potranno intraprendere iniziative di lavoro autonomo o attività di impresa o microimpresa o franchising, ivi comprese le associazioni e società di professionisti.

Lavoro autonomo o autoimpiego. Questa agevolazione sarà rivolta a persone fisiche che intenderanno avviare un’attività di lavoro autonomo in forma di ditta individuale. Per presentare la domanda i giovani proponenti dovranno avere un’età compresa tra i 18 e i 29 anni e aver completato con successo i percorsi di accompagnamento all’avvio di impresa e supporto allo start-up ed essere residenti nel territorio nazionale .

Società tra professionisti. I giovani che vorranno accedere ai 124 milioni di euro potranno costituire anche le società tra professionisti per l’esercizio di attività professionali. Le società fra professionisti, potranno essere costituite nelle forme delle società di persone, delle società cooperative e delle società di capitali. Dalla scelta del tipo sociale deriverà l’applicazione delle relative regole. La legge di Stabilità (articolo 10 della legge 183 / 2011) ha abrogato la legge 23 novembre 1939 n. 1815 e cioè la legge che obbligava l’esercizio associato della professione, ma certo non cancella la possibilità per i giovani professionisti di continuare ad aggregarsi in studi associati.

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