Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Aiuti Covid persi se non registrati

La mancata indicazione dell’importo dei contributi percepiti per far fronte alle difficoltà economiche legate all’emergenza Covid nel modello di dichiarazione dei redditi 2021 non comporta nessuna conseguenza né sanzione per i beneficiari degli stessi. Tuttavia, la mancata registrazione degli aiuti determina l’illegittimità della fruizione del contributo. Lo ha precisato il sottosegretario al Mef Maria Cecilia Guerra durante il question time in commissione finanze alla Camera di ieri in risposta ad un’interrogazione che segnalava come, con riferimento al modello di dichiarazione dei redditi 2021, sia richiesto ai contribuenti di indicare nelle sezioni Rs, Ru e Rg i bonus e i contributi erogati per far fronte alle difficoltà economiche correlate all’emergenza Covid e domandava se si intendessero adottare iniziative per prevedere un azzeramento delle sanzioni o una sanatoria per eventuali dimenticanze. Guerra, dopo aver evidenziato le ragioni che risiedono nella richiesta dell’indicazione dei contributi ricevuti, ha sottolineato che, in quanto i contributi in esame sono stati qualificati quali aiuti fiscali automatici da registrare a posteriori nel Registro nazionale degli aiuti di stato (Rna), questa qualificazione comporta, ai sensi dell’art. 10 del dm 31 maggio 2017 che “tali aiuti si intendono concessi e sono registrati nel Rna nell’esercizio finanziario successivo a quello di presentazione della dichiarazione fiscale nella quale sono dichiarati”. Pertanto, ha proseguito il sottosegretario, nella dichiarazione dei redditi devono essere riportati i dati necessari a consentire la registrazione degli aiuti nel Rna, che non sono desumibili dalle basi dati a disposizione dell’Agenzia, ossia la dimensione e la forma giuridica dell’impresa, il settore dell’aiuto fruito e il codice Ateco dell’attività interessata dalla componente di aiuto. Guerra ha poi concluso precisando che, se la mancata indicazione dell’importo non comporta alcuna conseguenza per i beneficiari, neppure di tipo sanzionatorio, la mancata registrazione degli aiuti implica “l’illegittimità della fruizione dell’aiuto individuale”, ai sensi del dm sopra citato.

Esenzione Imu. L’esenzione Imu per l’abitazione principale non spetta in nessun caso se non è unico il riferimento alla residenza anagrafica e alla dimora abituale del nucleo familiare. Il sottosegretario Guerra ha ricordato che, come statuito dalla Corte di cassazione nelle ordinanze n. 4166 e 4170 del 2020, per fruire dell’esenzione Imu per l’abitazione principale è richiesto che il possessore e il suo nucleo familiare dimorino stabilmente in tale immobile e vi risiedano anagraficamente, se gli immobili si trovano in due comuni diversi, diversamente da quanto previsto per i casi in cui componenti dello stesso nucleo familiare abbiano stabilito la dimora e la residenza in immobili diversi situati nello stesso comune, in cui le agevolazioni si applicano per un solo immobile. Guerra ha inoltre precisato che gli uffici dell’amministrazione finanziaria sono disponibili a predisporre una norma che introduca chiarezza, vista la difformità di applicazione dell’esenzione tra i diversi comuni.about:blank

Società di comodo e in perdita sistematica. Con riguardo alla sterilizzazione in via automatica delle disposizioni dettate per le società di comodo e in perdita sistematica in ragione degli effetti connessi all’emergenza Covid, il sottosegretario ha affermato che l’Agenzia delle entrate valuterà caso per caso gli interpelli presentati dalle società “che intendano dimostrare come l’emergenza epidemiologica abbia reso impossibile il conseguimento dei ricavi, degli incrementi di rimanenze e dei proventi nonché del reddito, ovvero non abbia consentito di effettuare le operazioni rilevanti ai fini dell’Iva.”

Print Friendly, PDF & Email

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Carlos Tavares sorprende il mercato e, in un momento non facile per l’auto, migliora in misura si...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Nexi e Alpha Services and Holdings, capogruppo della greca Alpha Bank, hanno avviato una partnershi...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Senza infamia, ma anche senza lode. Il mondo della banche italiane esce sostanzialmente indenne dai...

Oggi sulla stampa