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Aiuti automatici in due tempi Bonus del 100% per chi assume

Il governo incassa alla Camera, con 473 voti a favore e 49 contrari, la fiducia sul decreto Sostegni (che verrà convertito in legge entro venerdì) e nelle stesse ore si appresta a definire il testo del decreto Sostegni bis, la nuova manovra in deficit per un valore di 40 miliardi di euro, che dovrebbe essere approvata domani in consiglio dei Ministri. L’obiettivo del provvedimento è, ancora una volta, garantire un pacchetto di misure, interventi e contributi a fondo perduto da destinare alle attività danneggiate dall’emergenza sanitaria. La discussione alla vigilia del consiglio dei Ministri è assorbita dalle due principali novità, che caratterizzano il decreto rispetto alle precedenti manovre predisposte dai governi Conte e Draghi. La prima novità del decreto Sostegni bis è relativa alla modalità di calcolo dei contributi a fondo perduto, l’altro elemento nuovo è l’introduzione, in previsione di una difficile stagione sul fronte del lavoro, di un pacchetto di interventi in favore dell’occupazione.

Per quanto riguarda i ristori si tratta di 18 miliardi di indennizzi destinati a imprese e partite iva. Oltre al meccanismo già sperimentato, che prevede un sostegno automatico sulla base della perdita di fatturato, il decreto questa volta introduce la possibilità per imprese e partite iva di optare per il contributo a fondo perduto calcolato tenendo conto dei costi fissi e dei risultati d’esercizio. Nel caso l’impresa scelga questa soluzione un meccanismo perequativo, parametrato all’andamento dell’attività, indicherà l’entità dell’indennizzo, con un conguaglio a fine anno in base ai dati di bilancio. A quest’ultimo tipo di meccanismo sono assegnate risorse pari a 4 miliardi, circa 3 miliardi di risparmi e 1 di deficit.

Sebbene da definire in termini di risorse (dovrebbero servire 4 o 5 miliardi) è certo che il decreto accoglierà un pacchetto di interventi a sostegno dell’occupazione. A ribadirlo è il ministro del Lavoro, Andrea Orlando, che dice:« stiamo provando a costruire un set di strumenti che consenta di affrontare un passaggio delicato, al di là della data, quando l’economia tornerà alla sua dinamica ordinaria». Nell’elenco delle proposte discusse anche ieri durante la riunione di maggioranza figurano strumenti come decontribuzione per nuove assunzioni o rientri dalla cassa integrazione. In particolare, allo studio ci sono i contratti a tempo indeterminato legati alla formazione, che beneficeranno di uno sgravio del 100% sui contributi, i contratti di solidarietà, gli interventi a favore del turismo, il potenziamento del «contratto di espansione, oltre che l’intervento per evitare il decalage della Naspi e il prolungamento per quattro mesi del Reddito di emergenza. Nell’elenco degli interventi predisposti nelle ultime ore è previsto uno stanziamento di ulteriori 1,5 miliardi da assegnare al commissario per l’emergenza Covid, Francesco Paolo Figliuolo. In chiave antivirus viene, inoltre, istituito un fondo di 6 milioni per l’attività di sorveglianza del Sars-CoV-2 e delle sue varianti nelle acque reflue.

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