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Aiuti agevolati alle coop

ll ministero dello sviluppo economico rilancia le cooperative. Con finanziamenti agevolati rientranti in un apposito regime di aiuto finalizzato a promuovere la nascita e lo sviluppo di tali società e il conseguente incremento dei livelli occupazionali. Come indicato dal decreto del ministero dello sviluppo economico del 4 dicembre 2014 (in Gazzetta Ufficiale n. 2 del 3/1//2015), le risorse provenienti dal Fondo per la crescita sostenibile verranno utilizzate per la concessione di finanziamenti agevolati a un tasso di interesse pari al 20% del tasso di riferimento, al fine di sostenere la nascita su tutto il territorio nazionale di coop promosse e costituite da lavoratori provenienti da aziende in crisi.

L’agevolazione riguarda: a) gli investimenti in beni materiali e immateriali; b) il capitale circolante e il riequilibrio della struttura finanziaria, c) la ristrutturazione di coop esistenti.

Nel caso a), il finanziamento agevolato deve essere finalizzato alla realizzazione di un programma di investimento non avviato (alla data di presentazione della richiesta) avente a oggetto, la creazione e l’ampliamento di un’unità produttiva, la diversificazione della produzione con prodotti aggiuntivi, il cambiamento radicale del processo produttivo di un’unità produttiva esistente e l’acquisizione degli attivi connessi a un’unità produttiva chiusa o in chiusura.

Per essere finanziabili i beni del programma devono essere nuovi e ammortizzabili; essere utilizzati esclusivamente dalla coop beneficiaria; essere acquistati a condizioni di mercato da terzi; devono figurare nell’attivo di bilancio per almeno tre anni. Nel caso a) i finanziamenti possono coprire fino al 100% dell’importo del programma e vengono erogati senza essere assistiti da forme di garanzia (solo nel finanziamento di immobili viene acquisita la garanzia ipotecaria).

Nel caso b), circolante e riequilibrio finanziario possono essere finanziati entro i limiti previsti dal regime de minimis.

Il caso c) fa riferimento agli investimenti nei territori del Mezzogiorno nei quali, oltre a quanto previsto nei casi a) e b), i finanziamenti agevolati possono essere concessi anche per lo sviluppo o la ristrutturazione di coop esistenti.

Le agevolazioni sono concesse per sostenere la nascita di coop costituite prevalentemente da lavoratori provenienti da aziende in crisi, di coop sociali e di coop che gestiscono aziende confiscate alla criminalità organizzata.

I finanziamenti, di durata massima di dieci anni, rimborsabili a rate semestrali, sono concedibili per un importo non superiore a quattro volte il valore della partecipazione detenuta dalla società finanziaria (investitori istituzionali) nella coop beneficiaria e in ogni caso per un importo non superiore a 1.000.000 di euro. Infatti, le richieste di finanziamento del programma di investimento devono essere presentate alle società finanziarie del sistema cooperativo riconosciute dal ministero dello sviluppo economico, le quali sono autorizzate a concedere alle coop il finanziamento agevolato.

Sono escluse dalle agevolazioni le coop considerate «imprese in difficoltà» e in liquidazione, quelle operanti nel settore del carbone, della pesca e dell’acquacoltura.

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