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Airbnb diventa guida alle città

I proprietari delle case come ambasciatori del vivere locale e nuovi servizi per chi viaggia appoggiandosi a Airbnb. Il gigante Usa delle case private in affitto si appresta a lanciare in tutta la Penisola il servizio Trip (tradotto Esperienze), per garantire agli ospiti servizi aggiuntivi dall’autista alla prenotazione del ristorante.

E in occasione del Salone del mobile di Milano, di cui è partner, ha trasformato Casa degli Atellani, dimora quattrocentesca affacciata sul complesso di Santa Maria delle Grazie, nel racconto di viaggio dei designer.

Le valigie ancora aperte (della marca Horizon Studio), piccoli dettagli e souvenir di viaggi, una concierge dove al posto delle chiavi ci sono le batterie portatili per gli smartphone e una serie di oggetti nuovi o del quotidiano di interior designer quotati (Matteo Thun, Dimore Studio, Kelly Behun) o emergenti sparsi tra le sale.

Quello tra le stanze del Palazzo di Corso Magenta è un invito a sbirciare cosa c’è dietro a un viaggio raccontato da chi è del luogo e a vivere l’intimità di una dimora d’altri, che è poi il perno della filosofia di Airbnb.

Ad accogliere i viaggiatori c’è la curatrice dell’evento, «Passeggiata: an Airbnb Experience of Milan», Martina Mondadori Sartogo, milanese doc di stanza a Londra, editrice del semestrale Cabana. «Sono stata entusiasta del progetto e di concepire questa piattaforma, vetrina per talenti emergenti, accanto a personaggi più conosciuti», racconta. «L’idea a Casa degli Atellani è svelare a poco a poco e tramite oggetti creativi una casa privata, mostrarla secondo la filosofia Airbnb e in questo mi ha guidata nella scelta anche il quartiere, cuore storico e tutto da vivere in cui sorge».

Come sono i designer che viaggiano? «Beh, l’aspetto che più emerge è che si diventa tutti dei gran collezionisti e questo è affascinante», continua Mondadori Sartogo.

Il perché della presenza al Fuorisalone è lo stesso gruppo fondato da Brian Chesky, ceo di Airbnb e da Joe Gebbia, oggi chief product officer, a svelarlo: «Il design fa parte del nostro Dna, c’è la parte tecnologica e poi il touch and feel (i giovani talenti si sono presentati tutti con lavori in vetro o ceramica, ndr).

Il nostro obiettivo è diventare porta di accesso a luoghi straordinari», dicono dalla piattaforma.

Nella Penisola Airbnb ha già reso disponibile i servizi di «Esperienze» per i viaggiatori che sono diretti a Firenze e Roma. Ma il colosso prossimo alla quotazione e da poco proprietario anche del network di dimore alto di gamma Luxury Retreats lo estenderà a tutta la Penisola dove è iniziato anche un progetto di sviluppo e scouting di luoghi inaspettati.

Nei giorni scorsi Airbnb ha accolto nella sua piattaforma Casa d’Artista e il sindaco di Civita di Bagnoregio (Viterbo), Francesco Bigiotti, nel ruolo di primo cittadino host. La dimora servirà come luogo di ispirazione e accoglienza per la comunità di artisti e viaggiatori. Airbnb ha coinvolto la curatrice Federica Sala per riportare alla sua originale bellezza Casa Greco, l’edificio storico di Civita parzialmente distrutto a causa di una frana negli anni ’80 e convertito in residenza d’artista.

Francesca Sottilaro

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