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Ai nastri il tribunale dei brevetti

Verso un tribunale del brevetto unificato (cosiddetto Upc) che coprirà 25 paesi. Con un doppio step per il suo completo avvio. A partire da maggio prossimo, partirà la fase di avvio provvisorio del tribunale, durante la quale verranno selezionati i magistrati e collaudati i sistemi informatici. A fine dicembre 2017 lo stesso diventerà pienamente operativo dopo l’entrata in vigore dell’accordo di applicazione provvisoria sul Tribunale unificato dei brevetti (Tub) siglato a Bruxelles lo scorso 10 febbraio dal sottosegretario alla presidenza del Consiglio per le politiche Ue, Sandro Gozi, a margine del Consiglio competitività. È con la nota del 16 marzo che il comitato preparatorio Ue del tribunale del brevetto unificato ricorda il doppio adempimento per l’avvio del Tribunale del brevetto unificato. Ricordiamo che lo scorso 14 gennaio il Consiglio dei ministri ha approvato il disegno di legge di ratifica del «Protocollo sui privilegi e le immunità del tribunale unificato dei brevetti, fatto a Bruxelles il 29 giugno 2016». Il tribunale del brevetto unificato (Upc) sarà un tribunale comune agli stati membri contraenti e quindi parte del loro sistema giudiziario. Avrà competenza esclusiva in materia di brevetti europei e brevetti europei con effetto unitario. La competenza esclusiva è comunque soggetta a eccezioni durante il periodo transitorio. Le sentenze del Upc avranno effetto nel territorio di tali contraenti stati membri che hanno ratificato l’accordo Upc al momento dato. L’Upc non avrà alcuna competenza in materia di brevetti nazionali. L’accordo Upc è aperto all’adesione di qualsiasi stato membro dell’Unione europea. L’accordo non è aperto a stati al di fuori dell’unione europea. L’Upc sarà composto da un tribunale di primo grado, una corte d’appello e di una cancelleria. Il tribunale di primo grado avrà una divisione centrale nonché divisioni locali e regionali. La divisione centrale sarà seduta a Parigi, con le sezioni a Londra e Monaco di Baviera. Ogni stato membro contraente può istituire una divisione locale o insieme ad uno o più altri stati membri contraenti una divisione regionale del tribunale di primo grado. Gli stati contraenti designano la sede di tali divisioni locali e regionali. La Corte d’appello avrà la sua sede a Lussemburgo. Il registro sarà istituito presso la sede della corte d’appello. Inoltre sono fissati una mediazione di brevetto e un centro di arbitrato con sedili a Lubiana e Lisbona e di un quadro di formazione per i giudici con servizi a Budapest.

Marco Ottaviano

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