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Agli enti 426 milioni per le Pmi

Via libera a i prossimi aiuti “indiretti” della Ue alle piccole e medie imprese. Arriveranno tramite soggetti pubblici (soprattutto territoriali), cui è riservato il programma Interreg Europe 2014-2020, sostenuto dal Fesr. Nel settennato il Fesr mette a disposizione 359.326.000 euro, cui ne vanno aggiunti 66.983.549 di contributi nazionali, per un totale di 426.309.549 euro. In quest’ambito, la Ue ha dato il via al secondo invito agli enti a presentare progetti, che se approvati coinvolgeranno le imprese come di consueto (nell’articolo a fianco in basso, i risultati dell’primo invito).
Le proposte potranno essere presentate sui quattro Assi prioritari previsti dal programma: rafforzamento della ricerca, sviluppo tecnologico e innovazione; rafforzamento della competitività delle Pmi; low carbon economy, in particolare nelle aree urbane; protezione dell’ambiente ed efficienza delle risorse.
Il Programma finanzia due tipologie di azioni: progetti di cooperazione interregionale da realizzare in due fasi (scambio di esperienze adottando un action plan e attuazione e monitoraggio di esso ) e piattaforme di cooperazione per attività di networking, organizzazione di eventi e “disseminazione” di risultati dei progetti. Rispetto al primo invito uscito lo scorso anno, è stato modificato il manuale con le indicazioni sul processo e i criteri di valutazione, sia di eleggibilità che qualitativa.
I progetti possono essere presentati da autorità pubbliche e organismi di diritto pubblico e organismi no-profit privati dei 28 Stati membri, più Svizzera e Norvegia. Il partenariato minimo di ciascuna proposta deve prevedere il coinvolgimento di almeno tre Stati, di cui due della Ue. Il cofinanziamento copre l’85% dei costi per le autorità pubbliche e gli organismi di diritto pubblico e il 75% per gli organismi no-profit privati. Per i partner italiani pubblici il restante 15% di cofinanziamento è a carico del Fondo di rotazione nazionale.
Le proposte andranno inserite online (www.iOLF.eu) entro l’ultimo giorno di apertura del bando e ne va inviata copia cartacea entro il 13 maggio 2016 al seguente indirizzo: Interreg Europe- Les Arcuriales – Entrée D – 5e étage – 45 rue de Tournai 59000 Lille (France). Nel sito http://www.interregeurope.eu/ è disponibile l’intero pacchetto di candidatura, la versione aggiornata del manuale del programma, lettera di sostegno, dichiarazione dei partner e tutte le informazioni utili.
È prevista una giornata informativa e di ricerca partner a Rotterdam il 22 e 23 marzo. A gestione, attuazione e verifica sono preposte tre strutture (si veda la scheda qui a fianco): l’Autorità di gestione, con sede a Lille (Francia); l’Autorità di certificazione, a Gent (Belgio) e l’Autorità di uudit, insediata a Parigi. Esse sono assistite da un gruppo di auditors nominati da ciascun Paese membro.

Maria Adele Cerizza

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