Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Adesso la borsa ha paura

Ondata di vendite sui mercati azionari europei nella scia di Wall Street, mentre la pandemia sta mostrando i primi devastanti effetti sull’economia globale. Il prezzo del petrolio è in picchiata, le banche americane dimezzano gli utili e negli Stati Uniti la produzione industriale ha accusato il calo più pesante dal 1946. Maglia nera è stata Piazza Affari, dove il Ftse Mib ha lasciato sul terreno il 4,78% a 16.719 punti, penalizzata anche dal forte allargamento dello spread. Giù anche Francoforte (-3,90%), Parigi (-3,76%) e Londra (-3,34%). A New York il Dow Jones e il Nasdaq cedevano rispettivamente il 2,67 e l’1,98%.

Il differenziale Btp-Bund ha chiuso in rialzo a 237 dopo un massimo di seduta a 245. In due giorni l’incremento è stato di 43 punti. Ha dominato l’avversione al rischio che ha spinto gli investitori verso asset sicuri come il governativo decennale tedesco, il cui rendimento è sceso a -0,46%. Inoltre, spiegano da Mps Capital Services, sui titoli italiani hanno pesato, da un lato, le discussioni politiche interne sull’utilizzo del Mes e le incertezze europee sul Recovery Fund e, dall’altro, la debolezza dell’economia.

A Milano pesante il settore oil, zavorrato dalla discesa dei prezzi: Saipem ha perso l’8,58%, Eni il 6,38%, Tenaris il 4,49%. In profondo rosso le banche, penalizzate dallo spread: Mps -7,55%, Bper -7,36%, Ubi -6,91%, Unicredit -6,73%, Mediobanca -6,55%, B.P.Sondrio -6,74%, Banco Bpm -5,85%, Intesa Sanpaolo -4,11%. Lettera anche sui titoli industriali Buzzi Unicem (-8,74%), Cnh I. (-8,50%), Stm (-7,65%), Prysmian (-6,23%), Pirelli (-5,91%), Leonardo (-5,70%), Ferrari (-2,72%) e Fiat Chrysler (-5,08%).

In flessione Poste I. (-8,80%), Nexi (-8,01%), Unipol (-7,09%), B.Generali (-8,96%), Finecobank (-7,59%), Azimut H. (-5,85%), B.Mediolanum (-8,32%) e Anima H. (-2,9%). Male Amplifon (-6,62%) e Atlantia (-9,18% a 12,17 euro), su cui Kepler Cheuvreux ha ridotto il prezzo obiettivo da 19,50 a 15,50 euro (buy). In controtendenza Diasorin (+7% a 149,80 euro), sostenuta anche dai giudizi positivi incassati da Kepler Cheuvreux: confermato il rating hold, con il target price in progresso da 104 a 130 euro. Su Aim in gran spolvero Notorious P. (+20,47%).

Nei cambi, l’euro viaggiava in calo sotto 1,09 dollari a 1,0879. Per le materie prime, quotazioni petrolifere in discesa, con il Wti sotto 20 dollari. Secondo l’Agenzia internazionale per l’energia, la domanda mondiale diminuirà quest’anno a un livello record. Intanto l’oro è rimasto sui massimi da sette anni a 1.734 dollari.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Cdp ha appena celebrato il più grande matrimonio del 2020, quello che ha portato alle nozze Sia (4,...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Era nell’aria, adesso c’è la conferma ufficiale: l’Opa del Crédit Agricole Italia è «inatt...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Iccrea esce dal capitale di Satispay ma non abbandona il fintech. L'operazione, anzi, ha l'obiettivo...

Oggi sulla stampa