Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Adempimenti, più tempo al professionista malato

Una tutela per i professionisti che non riescono a rispettare i termini di un adempimento a causa di una malattia o un incidente. Garanzia valida anche per l’utenza, pure in caso di decesso del professionista incaricato. Questo il contenuto del disegno di legge recante «disposizioni per la sospensione della decorrenza di termini relativi ad adempimenti a carico del libero professionista in caso di malattia o infortunio», presentato ieri in conferenza stampa al Senato dalla Consulta dei commercialisti, il gruppo, nato in questa legislatura, che racchiude tutti i commercialisti eletti in Parlamento. Il ddl, il cui primo firmatario è il senatore Andrea De Bertoldi (Fdi), promotore della Consulta, è stato sottoscritto da tutte le forze parlamentari; oltre al senatore di Fd’I, il provvedimento porta la firma di Emiliano Fenu (M5s), Massimiliano Romeo (Lega), Gilberto Pichetto Fratin (Forza Italia) e Mauro Marino (Pd). «È il primo ddl trasversale di tutta la legislatura», afferma De Bertoldi. «Riguarda i professionisti ma soprattutto i clienti, tutelando da un lato il diritto alla salute dei professionisti e dall’altro quello dei clienti di non vedersi attribuire sanzioni per questioni non imputabili a nessuno». Il ddl prevede che, in caso di ricovero del professionista per grave malattia, infortunio o intervento chirurgico o anche in caso di cure domiciliari, nessuna responsabilità potrà essere imputata al lavoratore o al cliente a causa della scadenza di un termine per un adempimento nei trenta giorni successivi dal verificarsi della malattia o dell’infortunio. Il termine per l’adempimento sarà sospeso per 45 giorni dall’uscita dall’ospedale. La norma si applica per degenze non inferiori ai tre giorni. In caso di decesso del professionista, i termini saranno sospesi per sei mesi. «Un importante passo avanti per la categoria e, più in generale, per i professionisti italiani» è il commento del presidente della Cassa dottori commercialisti Walter Anedda. «Si pone finalmente attenzione alle legittime istanze di una professione troppo spesso dimenticata dalla politica», afferma il presidente del Cndcec Massimo Miani.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Via libera agli indennizzi per i risparmiatori truffati dalle banche: ieri, il ministro dell’Econo...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Quaranta giorni per salvare Alitalia prima che si esauriscano le risorse residue del prestito ponte ...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

La crisi di governo fa subito vacillare il precario equilibrio della finanza pubblica italiana e apr...

Oggi sulla stampa