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Ad Anna Roscio le Pmi di Intesa, mediobanca e le mid cap

Stefano Barrese completa la nuova squadra della Banca dei Territori di Intesa Sanpaolo: dopo la nomina dei direttori regionali, Anna Roscio dall’inizio di gennaio è salita al vertice della direzione Sales & Marketing Imprese. Torinese, con Mba alla Scuola di amministrazione aziendale di Torino dopo la laurea in Economia e commercio, è entrata in Sanpaolo a fine 1991 e vanta una carriera trasversale all’interno del gruppo, dalla Finanza ai Crediti, dall’Organizzazione al Controllo di Gestione e al Marketing. Prende il posto di Teresio Testa, accanto al quale ha coordinato la direzione Imprese negli ultimi 2 anni e che è stato nominato direttore regionale di Piemonte, Liguria e Valle d’Aosta. Roscio conosce bene il sistema delle pmi e svilupperà i progetti del gruppo per il supporto e la crescita delle 200 mila imprese – con fatturato annuo fino a 350 milioni di euro – clienti della Divisione guidata da Barrese che, con questa nomina, rafforza la presenza femminile tra le sue prime linee, insieme a Cristina Balbo (neo-direttore regionale di Emilia-Romagna e Marche), Virginia Borla (responsabile Personale e Change management) e Anna Carbonelli (ad e dg Intesa Sanpaolo Casa). Roscio in quest’ultimo periodo ha seguito in particolare tutte le iniziative volte a promuovere la crescita, l’internazionalizzazione e l’innovazione delle pmi afferenti alla divisione Banca dei territori; in quest’ottica spiccano il progetto di valorizzazione «Imprese Vincenti», l’approdo di 120 imprese alla Lounge Elite di Borsa Italiana, fino allo sviluppo di progetti e missioni internazionali in Europa, Asia e Stati Uniti.

Mid Cap da Mediobanca

Finanziare la crescita: esperienze a confronto. Sarà questo il tema della seconda edizione della Italian Mid Cap Conference organizzata da Mediobanca giovedì prossimo, 16 gennaio. L’incontro, che verrà aperto dall’amministratore delegato Alberto Nagel e dal direttore generale Saverio Vinci, testimonia il crescente impegno di Mediobanca a sostegno delle medie imprese, cuore del tessuto produttivo italiano. La giornata prevede una fitta agenda di incontri tra 55 investitori italiani e internazionali e 25 società quotate italiane di media capitalizzazione. Parallelamente i rappresentanti di oltre 80 aziende non quotate potranno trarre spunti di riflessione sulle possibili leve finanziarie da attivare a sostegno della crescita attraverso la presentazione di alcune case history di successo. In particolare Carmen Toffanello, amministratore delegato di Amf Snaps, Stefano Pedron, ceo di Jakala e Giorgio Tadolini, fondatore di Megadyne e oggi membro del consiglio di amministrazione di Ammeda metteranno a fattor comune le loro esperienze sull’utilizzo dei capitali privati al servizio della trasformazione aziendale attraverso operazione di Private equity o Club deal. Luigi Rossi Luciani, presidente di Carel Industries, Paolo Groff, amministratore delegato di Carlo Gnutti ed Emidio Zorzella, presidente e amministratore delegato di Antares Vision condivideranno invece la loro esperienza sulle opportunità del mercato tra equity e debito. Le tavole rotonde saranno precedute dall’outlook sui macro trend nel mercato dei capitali per il 2020 a cura dei responsabili della ricerca azionaria di Mediobanca, Andrea Filtri e Javier Suarez.

Enel con Circulytics

Si chiama Circulytics ed è una piattaforma digitale studiata per misurare le prestazioni delle aziende impegnate sul fronte dell’economia circolare. L’ha creata la Fondazione Ellen MacArthur, che di questo modello di produzione è la più fervente sostenitrice, insieme a Enel, pioniera in Europa in fatto di metrica «circolare» e che punta ad applicare il sistema per tutti i suoi fornitori. Circulytics sarà presentata a Londra domani, martedì 14.

M&G da Londra a Milano

M&G Investments porta a Milano i gestori del team multi asset basato a Londra. Giovedì 30 gennaio, dalle 11.15 a palazzo Parigi in corso di Porta Nuova 1, Andrea Orsi, country head per l’Italia e la Grecia presenterà la visione della casa di investimenti all’inizio di un anno che si presenta complesso. Oltre a Orsi, parteciperanno all’incontro Steven Andrew (M&G Income Allocation Fund), Juan Nevado (M&G Conservative e M&G Dynamic Allocation Fund) e Graziano Creperio (M&G Sustainable Allocation Fund).

Farnese da investimento

Platinum brinda. La società d’investimento americana Platinum Equity ha acquisito Farnese Vini dai precedenti proprietari, ossia Nb renaissance partners (Nbrp), il co-fondatore Valentino Sciotti e altri azionisti di minoranza. Sciotti non uscirà dall’azienda e reinvestirà a fianco di Platinum Equity rimanendo presidente esecutivo.«Abbiamo creato un business globale di successo, fondendo in un’unica realtà da una parte i vigneti di qualità e le tecniche agricole dei coltivatori locali, dall’altra le nostre avanzate capacità di produzione e la competenza nelle vendite e nel marketing – ha detto Sciotti -. Sono orgoglioso di ciò che la nostra azienda ha realizzato e attendo con ansia la prossima fase di crescita ed espansione». Fondata ad Ortona nel 1994 da un gruppo di imprenditori del vino guidati da Sciotti e Filippo Baccalaro, Farnese genera il 97% dei ricavi al di fuori dell’Italia e nel 2019 ha fatturato 76 milioni di euro con un ebitda di 17 milioni.

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