Siete qui: Oggi sulla stampa
Oggi sulla stampa

Accesso alla p.a. semplificato

Un solo Pin per tasse, conto corrente online e fisco. Parliamo di Spid, la password che permetterà a cittadini e imprese di accedere ai servizi online della pubblica amministrazione. Entro dicembre i primi cittadini e le imprese avranno gratis una identità digitale unica, con cui accedere a molti servizi online (il pagamento delle tasse comunali, l’Inps e così via). Per l’uso dell’identità Spid non è obbligatorio l’uso di alcun lettore di carte, ma potrà essere utilizzata in diverse modalità (es. Pc, smartphone, tablet, etc.). Il cittadino e l’impresa saranno liberi di scegliere la soluzione che offre il mercato e cambiarla quando vorranno. È con la determinazione n. 44 del 2015 dell’Agenzia per l’Italia digitale che sono stati emanati i quattro regolamenti previsti dall’articolo 4, commi 2, 3 e 4, del Dpcm 24 ottobre 2014. Il regolamento che norma le modalità di accreditamento è entrato in vigore il 15 settembre 2015, data dalla quale i soggetti interessati possono presentare domanda di accreditamento all’Agenzia. L’Agid, dal 15 settembre, ha 180 giorni di tempo massimo, quindi marzo 2016, per analizzare le richieste che arriveranno. Spid è la nuova «infrastruttura paese» che permetterà a cittadini e imprese di accedere con un’unica identità digitale ai servizi online della p.a. e dei privati che aderiranno. Dopo l’iscrizione al registro Spid del primo soggetto accreditato, le p.a. avranno 24 mesi di tempo per abbandonare gli attuali sistemi d’identificazione degli utenti dei servizi online e consentire l’accesso tramite Spid. Tre saranno i servizi di sicurezza in base ai servizi alla tipologia di servizi a cui si vorrà accedere. Agenzia delle entrate, Inail, Inps, regione Piemonte, Friuli Venezia e Giulia, Emilia Romagna, Liguria, Toscana e Marche permetteranno già l’accesso ai propri servizi tramite Spid.

Richiesta Spid. Per richiedere lo Spid si dovrà contattare un identity provider di quelli accreditati presso l’Agenzia. Diverse le modalità per contattarli. Di persona, presso uno sportello fisico. Con una procedura via web cam, in cui mostreranno i documenti in video a un addetto. Con l’invio di un modulo di richiesta online (allegando i documenti).

Domanda accreditamento. La domanda di accreditamento redatta in lingua italiana, è predisposta in formato elettronico, sottoscritta con firma digitale o firma elettronica qualificata dal legale rappresentante del richiedente, ed è inviata alla casella di posta elettronica certificata dell’agenzia. La domanda di accreditamento si considera accolta qualora non venga comunicato al richiedente il provvedimento di diniego entro centottanta giorni dalla data di presentazione della stessa. L’Agenzia avrà la facoltà di svolgere verifiche presso le strutture dedicate allo svolgimento delle attività di gestore di identità. Il gestore dell’identità digitale accreditato, ottenuta l’iscrizione nell’apposito registro, potrà qualificarsi come tale nei rapporti commerciali e con le pubbliche amministrazioni.

Protezione. Spid protegge i dati personali più di una smart-card. Con le carte elettroniche i dati personali utili a verificare l’identità in rete saranno tutti disponibili al service provider. Con Spid, sebbene l’utente sarà sempre autenticato con assoluta certezza, saranno forniti al service provider, previa autorizzazione dell’utente, solo i dati strettamente necessari per la specifica transazione. Per esempio, per i servizi che necessitano solo di verificare la maggiore età del soggetto o di conoscere un indirizzo email, l’identity provider fornirà al service provider solo le informazioni strettamente necessarie.

Print Friendly

Condividi su

Potrebbe interessarti anche
Oggi sulla stampa

Alla fine, dopo un consiglio sospeso e riaggiornato a ieri pomeriggio, l’offerta vincolante per l...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Scatta l’operazione-pulizia del Recovery Plan. Dal primo giro di orizzonte del gruppo di lavoro di...

Oggi sulla stampa

Oggi sulla stampa

Negli ultimi giorni, la stampa è entrata improvvisamente nel mirino di alcuni governi in Europa del...

Oggi sulla stampa