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730, proroga invio al 23 luglio

L’invio del modello 730 precompilato guadagna tempo. La trasmissione dei modelli 730 online, da parte dei Centri di assistenza fiscale (Caf) potrà essere posticipata dal 7 luglio fino al 23 luglio prossimo. Ma a una condizione: che il sistema Caf si impegni a inviare per l’originaria scadenza l’80% circa dei modelli gestiti da loro.

Sono questi i punti che, secondo quanto ItaliaOggi è in grado di anticipare, sono stati messi a punto dall’Agenzia delle entrate guidata da Rossella Orlandi e trasmessi al ministero dell’economia che dovrà dare il via libera alla proroga.

Al momento resta il nodo se il rinvio riguarderà solo la gestione della precompilata da parte dei Caf o anche gli invii dei contribuenti singoli. Si ricorda però che su una platea di 20 milioni di modelli 730 da presentare all’amministrazione finanziaria, i centri di assistenza fiscale, con circa 11 milioni di dichiarazioni, scaricate presso i loro uffici in maniera massiva, fanno la parte del leone nella stagione dichiarativa 2015. I modelli scaricati dai contribuenti, in fai-da-te, sono fermi a 1.500.000 e ne risulterebbero ritrasmessi all’Agenzia intorno ai 600 mila.

La disposizione ricalca una misura simile prevista e concessa nel 2007 sempre ai Caf per la gestione dei modelli 730 quando fu concesso ai Caf di poter posticipare l’invio senza l’applicazione della sanzione prevista per la trasmissione tardiva a condizione che fosse garantita una lavorazione e trasmissione di pratiche pari, allora, all’85%.

Il 10 giugno scorso (si veda ItaliaOggi dell’11/6/2015) l’Agenzia delle entrate, tenuto conto, come si legge nelle motivazioni del provvedimento, del carattere sperimentale della precompilata ha riaperto i termini per le correzioni del precompilato già inviato, contando su una sorta di controllo successivo del contribuente sulle informazioni presenti nel modello.

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