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Rinforzi per i giudici tributari

Sono 938 i giudici togati nominati magistrati tributari per effetto del concorso previsto dall’articolo 39 del dl n. 98/2011. Ciò significa che 22 dei 960 posti banditi rimangono vacanti per mancanza di candidati (19 presso la Ctp Siracusa, due alla Ctp Ragusa e uno alla Ct 1° grado di Bolzano). I giudici tributari ammessi in sovrannumero sono invece 617. Si tratta di quei soggetti che presentavano i requisiti richiesti dalla legge ma che, sulla base del punteggio della selezione, non si sono collocati in una posizione utile per rientrare tra i vincitori: tutti gli idonei, come previsto dall’articolo 4, comma 39 della legge n. 183/2011, saranno quindi inseriti in standy-by presso la commissione tributaria scelta per prima, per entrare materialmente in servizio non appena (causa pensionamenti, decessi o dimissioni) si libererà un posto in quel collegio. Sono questi gli esiti del concorso da 960 posti che la manovra correttiva varata dal governo Berlusconi nel luglio scorso ha riservato ai giudici di carriera. Il Consiglio di presidenza della giustizia tributaria ha ultimato la composizione delle graduatorie per la nomina dei vincitori nelle 64 commissioni interessate dalla procedura. Dopo la pubblicazione dei primi 18 elenchi nelle scorse settimane (ItaliaOggi del 3 aprile 2012), ieri il Cpgt ha reso note le rimanenti 46 liste approvate. Per tutti gli 892 vincitori di quest’ultima tranche ora scatterà la comunicazione del risultato, che sarà notificato anche alle rispettive commissioni e alle Finanze. Il Cpgt procederà inoltre a completare le verifiche delle posizioni di ciascun soggetto, sia richiedendo notizie ai consigli delle magistrature competenti sia effettuando controlli a campione sulle dichiarazioni sostitutive di certificazioni presentate dai candidati. Successivamente, via Solferino provvederà alla nomina dei giudici in sovrannumero, sempre previa richiesta di notizie ai rispettivi organi di autogoverno. Tra proteste, polemiche e ricorsi amministrativi (pendono due ricorsi al Tar Lazio), si conclude così la fase istruttoria di un concorso bandito a tempo di record, dopo che il dl 98/2011 ha costretto il Cpgt ad annullare le procedure interne già varate e a indire una selezione esterna riservata esclusivamente a giudici di carriera (ordinari, amministrativi, contabili e militari). Tra le 812 domande escluse dal concorso, 773 risultavano trasmesse da soggetti privi del requisito di legge della «toga» (professionisti, dipendenti pubblici ecc.), mentre le restanti 39 istanze presentavano vizi di forma, carenze documentali o invio tardivo. Poiché il dl 98/2011 disponeva l’immissione in ruolo dei nuovi giudici a partire dal 1° gennaio 2012, molti candidati hanno diffidato il Cpgt per i ritardi nel concorso (si veda ItaliaOggi del 2 marzo scorso): in totale le risposte fornite dal Cpgt ad altrettante diffide sono state 56.

 

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