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Cancella il debito

LE DEBT AGENCY – Agenzia Debiti è nata a Milano, nel 2010, una sorta di Debt Agency come quelle che esistono negli Stati Uniti, società di consulenza che intervengono a risolvere le pendenze col fisco, banche e finanziarie cercando di far pagare il meno possibile.
Ovviamente, in epoca di crisi e di maggiori verifiche fiscali, mentre per le famiglie aumentano tasse e spese, aumenta anche il livello di indebitamento generale. Le Debt Agency quindi hanno buon gioco, perché sono migliaia i cittadini alle prese con pendenze fiscali che sperano di trovare una soluzione. Così Agenzia Debiti sta crescendo: attualmente ci lavorano circa 300 persone, tra dipendenti e consulenti. Si fa pubblicità e lavora molto via Internet, e sul suo sito, fino a qualche giorno fa, usava anche un servizio di Report sull’evasione per sponsorizzare il proprio lavoro. Poi dopo la nostra intervista l’ha tolto, evidentemente perché, come gli abbiamo fatto osservare, ne decontestualizzava e travisava contenuti e conclusioni.

AGENZIA DEBITI – Agenzia Debiti dice di essere al servizio dei cittadini indebitati con banche, società finanziarie e fisco e promette buone probabilità di successo nella risoluzione dei contenziosi, con una riduzione dei debiti che va dal 30 al 70%. Per esempio, nelle transazioni con banche e finanziarie – che rappresentano il 57% del totale dell’attività finora svolta – Agenzia Debiti afferma di aver ottenuto una riduzione superiore al 70% della massa debitoria nel 20% dei casi, tra il 50 e il 70% per il 65,5% dei casi e tra il 30 e il 50% per il 13,7% dei casi. Non è dato sapere, invece, il numero degli insuccessi e di quanti hanno rinunciato dopo il contatto iniziale.

 I COSTI – Perché il servizio, naturalmente, ha un costo: quello iniziale che serve a monitorare la situazione (390 euro al momento dell’apertura della pratica) più quello della gestione del contenzioso che varia tra il 5 e il 15% dell’ammontare dell’intero debito, e che viene stabilito in anticipo e non dopo che è stata quantificata la riduzione della spesa.

Così viene da dire che girano un bel po’ di soldi per un bel giro d’affari. Perché nell’era dell’economia del debito, per sperare di ridurre le proprie pendenze con banche, finanziarie o fisco, si finisce per crearne delle nuove.
Il debito di alcuni diventa il business di altri.

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