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0844 Ecco il prefisso che rivelerà chi ci disturba al telefono

Nella vita degli italiani entra un nuovo prefisso telefonico. Un prefisso finora inutilizzato. Un prefisso amico e nostro alleato. È lo 0844. Il Garante per le Comunicazioni (l’AgCom) stabilisce che le offerte commerciali — quelle che tormentano la nostra vita — dovranno arrivare da numeri telefonici con questo prefisso.
Così, a colpo d’occhio gli italiani capiranno che sono bersaglio di un’offerta commerciale per il loro telefonino, per l’Internet di casa, la pay-tv, la luce o il gas. A colpo d’occhio, perché il numero chiamante sarà preceduto dal prefisso 0844. Avranno prefisso 0844 anche le chiamate fatte per «ricerche di mercato e pubblicità».
Questa regola di trasparenza è prevista dalla legge numero 5 del 2018 (in Gazzetta Ufficiale dal 3 febbraio). Ma spettava al Garante individuare il prefisso identificativo delle telefonate che ci piovono in testa con finalità commerciali. Il Garante, insomma, doveva aggiornare il suo Piano “regolatore” dei numeri.
La legge numero 5 del 2018 — per la verità — prevede una scappatoia. Un call center — incaricato di condurre una campagna di offerte per una società come Tim o Sky, ad esempio — potrà anche evitare lo 0844. Utilizzerà — come fa già oggi — un numero che inizia per zero (come se fosse di una città) oppure un numero che inizia per 3 (come se fosse di un cellulare).
Ma il cittadino avrà, anche in questo secondo caso, un nuovo strumento di difesa. Ovviamente resterà libero di non rispondere alla telefonata perché non conosce quel numero. Subito dopo il cittadino potrà richiamare e raggiungere l’utenza dalla quale è partita la chiamata. Questa possibilità oggi gli è negata.
Il Garante — che ha affidato il suo provvedimento al commissario Mario Morcellini — introduce ulteriori tutele, nel caso l’utente richiami il numero. Intanto il costo di questa telefonata al call center sarà il più basso possibile (parificato a quello di una normale “urbana”). Il numero che richiamiamo, poi, sarà collegato a un centralino automatico, attivo 24 ore su 24.
Questo risponditore automatico informerà la persona della campagna promozionale e commerciale di cui è oggetto. La persona — se è interessata all’offerta — potrà chiedere di essere ricontattata (digitando, ad esempio, un numero sulla tastiera del telefono o con un messaggio a una segreteria).
Insomma: l’era delle chiamate a sorpresa è — almeno in parte — finita. Le telefonate con prefisso 0844 saranno subito identificate come commerciali. Le altre telefonate in arrivo — se partono da prefissi come quelli attuali, con lo zero o il 3 come prima cifra — permetteranno alla persona di richiamare, così da individuare la campagna commerciale che lo sta investendo. Nessun call center potrà farsi scudo dietro un “numero privato”. Il numero chiamante, insomma, sarà sempre visibile sul nostro telefono.
Ma quanto tempo ci vorrà prima che l’era della trasparenza diventi realtà nella nostra vita quotidiana? La possibilità di richiamare un numero con prima cifra zero o 3 — e di capire se fa capo a un call center — è cosa acquisita. Il sistema dovrà entrare a regime entro due mesi, a partire da ieri. Consideriamolo pure come un regalo di Capodanno, per quanto piccolo. Il prefisso 0844 prenderà il volo nel 2019. Quando un’azienda ingaggerà un call center per una campagna di offerte commerciali, questo call center avrà tempo sei mesi per organizzarsi e dotarsi di un numero con prefisso 0844.
Il Garante introduce, infine, un secondo prefisso finora inutilizzato in Italia. È lo 0843.
Sarà in dotazione ai call center che ci raggiungono per indagini di tipo statistico. Anche in questo ambito, è prevista una importante eccezione. L’Istat ha chiesto e ottenuto un trattamento privilegiato, essendo l’istituto statistico nazionale. Potrà usare, dunque, uno speciale numero di “pubblica utilità”, per condurre le sue rilevazioni. Numero che il Garante stesso gli assegnerà all’inizio del 2019.

Aldo Fontanarosa

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