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IusTrend n. 4/2015 – Le sorti dell’anatocismo bancario

Le due ordinanze collegiali del Tribunale di Milano del 25 marzo e del 3 aprile 2015 hanno clamorosamente riaperto il vaso di Pandora con riguardo all’operatività del “nuovo” art. 120 TUB sancendo, forse in modo definitivo, la piena efficacia del divieto di anatocismo bancario dal 1/01/2014.

Prima, però, di esaminare il contenuto e la portata di tali pronunciamenti, appare utile preliminarmente fare un passo indietro, tornando alla fine del 2014, quando la Legge n. 147/2013 (Legge di Stabilità per il 2014) introduceva nel nostro ordinamento il divieto dell’anatocismo bancario, ossia quel fenomeno per cui gli interessi maturati sul capitale si sommano a loro volta allo stesso andando a costituire la nuova base di calcolo dei nuovi interessi.

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