29.06.2022

Ibl apre a nuovi soci per Banca Sconto

  • Il Sole 24 Ore

Ibl Banca vara il polo dedicato alla cessione del quinto sotto il marchio di Banca di Sconto. E punta ad aprire il capitale della controllata a nuovi soci strategici per rafforzare la sua leadership nel segmento.

Il gruppo bancario con sede a Roma, e controllato in maniera paritetica dall’a.d. Mario Giordano e dalla famiglia d’Amelio, ha infatti perfezionato la fusione per incorporazione di Ibl Family – società finanziaria ex 106 controllata da Ibl Banca e partecipata da Tecnocasa Holding – in Banca di Sconto. Grazie a quest’operazione, Banca di Sconto, entrata nel perimetro di Ibl ad aprile 2021, diventa un braccio specializzato nel settore della cessione del quinto dello stipendio e della pensione, area di attività su cui Ibl opera tramite la finanziaria Ibl Family.

Controllata al 70% da Ibl e al 30% da Tecnocasa Holding, Banca di Sconto punta a raggiungere nel triennio un attivo di circa 800 milioni di euro con un target di utile di circa 10 milioni di euro.

Nel 2021 il gruppo Ibl Banca ha finanziato nuovi flussi netti contro la cessione del quinto per circa 930 milioni, di cui circa 200 milioni tramite Ibl Family, oggi Banca di Sconto, su un mercato complessivo che vale circa 6,2 miliardi.A tendere, al 2024, l’obiettivo è di arrivare a 1,1 miliardi (di cui 245 tramite Banca di Sconto), su un mercato atteso a quota 7,5 miliardi.

Il segmento della cessione del quinto è diventato negli ultimi anni un mercato dal grande appeal per banche e società finanziarie, visto il basso livello di rischio di credito associato a questo tipo di prestiti (garantiti dallo stipendio o dalla pensione) e dal minor assorbimento di capitale. Ibl Banca, che è stata first mover nel comparto, vuole rafforzare la quota di mercato detenuta oggi pari al 15% circa. Per fare ciò Banca di Sconto intende operare da fabbrica prodotto per altre realtà finanziarie. A tendere i piani, nelle intenzioni manageriali, prevedono anche lo sviluppo di nuove alleanze commerciali con altri soggetti e, soprattutto, partnership strategiche con altri istituti bancari, interessati magari a quote di minoranza.

La capogruppo Ibl banca continuerà da parte sua nello sviluppo del business della Cessione del quinto, segmento a cui ha affiancato nel corso del tempo la raccolta con i conti deposito e la bancassicurazione, fronte quest’ultimo su cui ha stretto una partnership con Net Insurance (di cui Ibl detiene il 27%).

Ibl, che ha chiuso il 2021 con un utile netto consolidato di 58,4 milioni di euro (+37% circa rispetto al 2020) e 2,4 miliardi di raccolta (+13,6%), controlla anche Banca Capasso, realtà che è diventata il braccio per gli investimenti in crediti deteriorati. Target: ticket single name, Utp e sofferenze con garanzia, su cui punta a investire circa 300 milioni al 2023.