20.09.2022 Icon

Dichiarazione dell’ufficiale giudiziario: effetti sulla residenza del destinatario

La Supreme Corte ha chiarito che la sola dichiarazione dell’ufficiale giudiziario non dimostra l’effettiva residenza del destinatario.

La controversia trae origine dal gravame proposto dall’attuale ricorrente con cui deduceva la nullità della notifica del ricorso ex art. 702-bis c.p.c. poiché eseguita ad un indirizzo dal quale il destinatario si era trasferito quattro anni prima.

La Corte di Appello di Roma aveva rigettato il gravame in quanto i motivi del ricorso vertevano sulla nullità della notifica dell’atto introduttivo di primo grado e successiva decisione.

In particolare, la notifica ad uno dei due ricorrenti era nulla perché eseguita ad un indirizzo dal quale il destinatario si era trasferito 4 anni prima, mentre per l’altro era nulla perché veniva indicato un indirizzo diverso, nonostante ciò, l’ufficiale immetteva comuqnue avviso di notifica nella casella postale in quanto il destinatario era assente per temporanea assenza.

A sostegno del rigetto la Corte d’Appello indicava che la dichiarazione dell’ufficiale che esegue la notifica fa piena fede fino a querela di falso; pertanto, l’impugnazione doveva essere fatta attraverso tale mezzo. Inoltre, in mancanza di una querela di falso le prove documentali prodotte in appello erano irrilevanti e considerato che l’unica doglianza era la nullità dell’atto introduttivo il ricorso era inammissibile.

La Suprema Corte di Cassazione ha ritenuto inammissibile il ricorso relativamente alla notifica per temporanea assenza per insufficiente esposizione dei fatti e mancanza e indicazioni dei motivi per il quali doveva essere rigettata l’eccezione di nullità. Viene invece accolto il ricorso dell’altro ricorrente ritenuta fondata la motivazione.

Infatti, secondo la S.C., la dichiarazione dell’ufficiale giudiziario (o ufficiale postale) non “costituisce un’attestazione dotata di pubblica fede”, l’ufficiale si limita ad annotare nella relazione di notificazione la reperibilità o meno del destinatario ma non compie alcuna ricerca anagrafica. 

Autore Flavius Nicolae Duca

Trainee

Milano

f.duca@lascalaw.com

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