07.10.2020 Icon

Azione ex art. 2932 c.c.: quando la mediazione non è obbligatoria

La sentenza in commento ha affrontato il tema dell’azione ex art. 2932 cod. civ. e il suo possibile inquadramento nella categoria dei diritti reali, per i quali – ai sensi dell’art. 84 del D.L. 69/2013, per come modificato dalla legge di conversione n.98/2013 – con decorrenza dal 20 settembre 2013 il procedimento di mediazione è divenuto condizione di procedibilità della domanda giudiziale.

Il Tribunale di Brindisi, investito della questione, ha chiarito come l’azione diretta all’esecuzione specifica dell’obbligo di stipulare ex art. 2932 c.c. non abbia natura reale, bensì personale.

Tale azione, infatti, è volta a far valere un diritto di obbligazione nascente da un contratto, al fine di conseguire una pronuncia che disponga il trasferimento della proprietà di un bene. Pertanto, il diritto reale non costituisce la causa petendi della domanda e, di conseguenza, deve escludersi che nel caso di specie si verta di una causa in “materia di diritti reali” ovvero in altra ipotesi per la quale sia previsto il previo esperimento della mediazione obbligatoria (cfr. ex multis Cass. civ. n. 1233/2010).

Il Giudice, alla luce di tale ricostruzione, ha pertanto rilevato l’infondatezza dell’eccezione di improcedibilità della domanda sollevata per mancato esperimento del tentativo obbligatorio di mediazione.

Trib. Brindisi, 1 settembre 2020, n.1016Nuria Federica Nicolò – n.nicolo@lascalaw.com

© RIPRODUZIONE RISERVATA