28.03.2024 Icon

La notifica del titolo esecutivo al fideiussore

Un’ordinanza del Tribunale di Reggio Emilia chiarisce che il creditore fondiario non è escluso dall’obbligo della notificazione del titolo contrattuale esecutivo nei confronti del fideiussore.

L’ordinanza in commento, pronunciata dal Tribunale di Reggio Emilia all’esito di un’udienza convocata nell’ambito di opposizione all’esecuzione con contestuale istanza di sospensiva, ha chiarito che l’obbligo della notificazione del titolo contrattuale esecutivo ex art. 41 TUB deve ritenersi escluso solo con riferimento al debitore, ai suoi eredi e al terzo datore di ipoteca, ma non anche al fideiussore, atteso che tale privilegio processuale di carattere eccezionale è legislativamente previsto solo con riferimento ai mutui fondiari.

L’ordinanza in commento, quindi, conferma il granitico orientamento della Corte di Cassazione sul punto.

Gli Ermellini, infatti, a più riprese, hanno ribadito che, sebbene il mutuo fondiario sia titolo di credito valido anche nei confronti dei fideiussori, agli stessi andrà preventivamente notificato anche il titolo, posto che l’esonero di cui all’art. 41 TUB è escluso nel caso in cui l’espropriazione sia condotta nei confronti di soggetti estranei al contratto di mutuo.

Sarebbe la stessa ratio sottesa al beneficio di cui al 41 TUB a giustificare l’esclusione dell’obbligo della notificazione del titolo contrattuale esecutivo. Il beneficio in questione, infatti, agevola la Banca, evitando che la stessa compia operazioni di notifica di un atto che già si suppone essere nelle mani del destinatario, avendo lo stesso partecipato alla sua formazione. Tale giustificazione viene evidentemente meno nell’ipotesi in cui il destinatario dell’operazione di recupero esecutivo del credito, sia un soggetto terzo rispetto alla stipula del contratto.

Difatti, come noto, la fideiussione, ha natura accessoria rispetto al contratto di mutuo, che rappresenta, quindi, il contratto principale, rispetto al quale, però, i fideiussori restano del tutto estranei.

In modo particolare, si osserva che il contratto di mutuo fondiario non può costituisce titolo esecutivo nei confronti degli opponenti, in quanto le obbligazioni dai medesimi assunte derivano da fideiussioni redatte su distinti documenti, costituenti mere scritture private, e non dal contratto di mutuo fondiario, rispetto al quale i fideiussori opponenti sono, quindi, totalmente estranei.

Autore Maria Elena Minella

Milano

m.minella@lascalaw.com

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