30.09.2022 Icon

Restituzione di un immobile danneggiato? No grazie

Parliamo di un immobile locato al quale il conduttore ha arrecato danni molto gravi.

In questo caso, a parere delle Cassazione, il locatore può legittimamente rifiutare di ricevere la restituzione del bene dal conduttore il quale, versando in mora agli effetti dell’articolo 1220 del c.c., rimane obbligato altresì al pagamento del canone ex art. 1591 del c.c., quand’anche la locazione sia cessata.

Il proprietario dell’immobile aveva agito nei confronti del conduttore per ottenere il risarcimento del danno ai sensi dell’1591 c.c. conseguente all’occupazione abusiva di un immobile locato al conduttore dopo la scadenza del contratto di locazione.

In primo e in secondo grado la domanda del locatore era stata accolta.

Stessa decisione anche per la Corte di Cassazione che ha ricordato che “in tema di locazione, allorché il conduttore abbia arrecato gravi danni all’immobile locato, o compiuto sullo stesso innovazioni non consentite tali da rendere necessario per l’esecuzione delle opere di ripristino l’esborso di somme di notevole entità, in base all’economia del contratto e, tenuto comunque conto delle condizioni delle parti, il locatore può legittimamente rifiutare di ricevere la restituzione del bene finché dette somme non siano state corrisposte dal conduttore il quale, versando in mora agli effetti dell’art. 1220 c.c. rimane obbligato altresì al pagamento del canone ex art. 1591 c.c. quand’anche abbia smesso di servirsi (del bene) per l’uso convenuto”.

È così giustificato il rifiuto della restituzione della cosa locata da parte della società locatrice, in quanto il deterioramento dell’immobile offerto in restituzione non poteva ritenersi normale, ma era superiore a quello corrispondente all’uso della cosa in conformità del contratto.

A tal fine, è stato desunto lo stato di grave deterioramento dell’immobile, tale da richiedere “interventi straordinari di riparazione muraria ed impiantistica“, dalla documentazione fotografica allegata agli atti, nonché dallo stesso successivo verbale di riconsegna dell’immobile avvenuta dopo che la conduttrice aveva infine eseguito i predetti lavori.

Autore Valeria Bano

Senior Associate

Milano

v.bano@lascalaw.com

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