02.12.2022 Icon

Affollamento del mercato e modelli industriali

Un titolare di disegno e modello, raffigurante un radiatore per riscaldamento ha visto respingere il ricorso proposto contro la decisione della Commissione di ricorso dell’UAMI, relativa ad un procedimento di nullità, poiché non in possesso dell’individualità, o meglio, del “carattere individuale” ai sensi dell’articolo 6 del Regolamento comunitario n.6/2002, rispetto a qualsiasi disegno o modello che sia stato divulgato al pubblico anteriormente alla data di deposito della domanda di registrazione.

Nella causa in commento, la ricorrente metteva in discussione la valutazione della Commissione di ricorso circa l’asserita assenza di “carattere individuale” del disegno o modello, contestato sulla base di un errata valutazione della nozione di libertà dell’autore, ed in secondo luogo, sulla base di un errata valutazione dell’affollamento dello stato dell’arte nel settore di riferimento del commercio di radiatori per riscaldamento.

Nel rigettare il ricorso, il Tribunale di I grado dell’UE ha contestato quanto sostenuto dalla ricorrente affermando come il margine di libertà dell’autore del disegno o modello è si stabilito a partire dai vincoli relativi alle caratteristiche imposte dalla funzione tecnica del prodotto o di un elemento del prodotto, o come nel caso di specie, dalle prescrizioni legislative applicabili al prodotto al quale il disegno o modello è applicato, e seppur riconoscendo che tali vincoli portano necessariamente a una standardizzazione di talune caratteristiche o forme che diventano comuni ai disegni o modelli applicati al prodotto, nel particolare caso di specie, non si rinveniva alcun elemento di individualità, ossia l’autore dell’opera del disegno industriale non aveva ideato una forma avente una cosiddetta “particolarità”.

Inoltre, con riferimento al secondo punto, il Tribunale ha attestato come all’interno del mercato di riferimento dei radiatori per riscaldamento esista una notevole ampiezza di forme possibili del prodotto, in termini di design più o meno estrosi e proprio sulla base di tale affermazione, il Tribunale ha riconosciuto come “la valutazione sull’originalità di un modello industriale vada valutata anche in base al margine di libertà dell’autore nel realizzare il disegno”, così più la libertà dell’autore nel realizzare un disegno o modello è ampia, meno è probabile che piccole differenze tra i disegni o modelli posti a confronto siano sufficienti a produrre un’impressione generale diversa nell’utilizzatore informato.

Per questi motivi il Tribunale non ha ritenuto sufficienti delle piccole differenze tra i disegni o modelli confrontati, al fine di riconoscere, in capo al modello in questione, la tutela offerta dall’istituto del disegno o modello comunitario.

Autore Roberto Plebani

Trainee

Milano

r.plebani@lascalaw.com

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