02.03.2022 Icon

L’estinzione anticipata dei finanziamenti: risarcibilità delle commissioni

Con la decisione in commento, il Collegio dell’Arbitro Bancario Finanziario di Bologna si è pronunciato sul tema dell’estinzione anticipata di finanziamenti contro cessione del quinto dello stipendio, a seguito della novella legislativa di cui all’art. 11-octies, comma 2° d.l. Sostegni Bis che ha modificato l’art. 125-sexies TUB.

La vicenda analizzata con la decisione in commento origina dalla richiesta con cui il ricorrente deduceva di aver stipulato un contratto di finanziamento estinto anticipatamente e chiedeva la condanna di parte resistente al rimborso delle commissioni non maturate ai sensi dell’art. 125- sexies TUB , in ottemperanza ai principi espressi nella sentenza c.d. Lexitor.

Il Collegio di Bologna, chiamato a pronunciarsi sulla richiesta di cui sopra, con decisione n.1298/2022, previa qualificazione della portata normativa dell’art. 125-sexies TUB, giungeva a confermare che, in caso di estinzione anticipata del finanziamento, la retrocedibilità è riconducibile ai soli costirecurring, posto che gli stessi siano soggetti a maturazione nel corso dell’intero svolgimento del rapporto negoziale.

Il Collegio di Bologna, chiarito che il novellato articolo 125 sexies TUB non trova applicazione per i contratti sottoscritti prima della data di entrata in vigore della legge di conversione del decreto, rilevato che, nel caso di specie, il contratto di finanziamento era stato stipulato dal ricorrente prima della data di entrata in vigore della legge di conversione, escludeva l’applicabilità del novellato articolo 125 sexies TUB.

Da ciò ne deriva, secondo il Collegio, che dovendosi far capo alla natura up front o recurring dei costi chiesti in restituzione, come valutata dai consolidati orientamenti arbitrali, le commissioni di istruttoria e di attivazione debbano considerarsi up front; quelle di gestione recurring, ma che quanto già retrocesso dalla banca estingue quanto dovuto al cliente.

In definitiva, sulla scorta delle sopra indicate considerazioni, l’ABF del Collegio di Bologna, respingeva l’istanza del ricorrente.

ABF, Decisione N. 1298 del 20 gennaio 2022

Alessandra Gorzaa.gorza@lascalaw.com

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